In Italia la Giustizia (con la G maiuscola) è malata.La malattia cominciò a dimostrare i sintomi 40 anni fa e non essendo stata curata a dovere, ora si è cronicizzata. Al popolo (bue)bisogna dargli sempre un capro espiatorio, verso il quale ci si può accanire addossandogli colpe e ritendolo, così, la causa dei nostri mali. "Ogniuno è cagion del proprio male" recita il proverbio. Perchè i cittadini del L'Aquila non hanno avuto una coscienza civica (parola grossa, in Italia)e si sono presi cura del loro territorio sapendo benissimo che era ed è a rischio sismico, costruendo negli anni edifici adeguati e mettendo in sicurezza quelli vetusti?
Ritornando,poi, alla ricerca del colpevole da parte della Giustizia in Italia, se colpevole c'è in un disastro ( e Dio sa in quanti disastri avvenuti in Italia c'era il colpevole!), questo viene ricercato non facendo indagini serie e ricercando evidenze scientifiche, ma costruendo un teorema e ricercando prove confacenti a questo teorema.
Purtroppo le cronache giudiziarie di questi ultimi anni lo dimostrano.
Saluti