buongiorno a tutti nel frangente di effettuare un'offerta per l'acquisto di terreno e immobile nel primo entroterra ligure scopro, esaminando il piano di bacino, i seguenti dati:
dettaglio scheda mappale terreno franosità: frana complessa quiescente 99% suscettività al dissesto: frana quiescente 98.4% suscettività media 1.6%
dettaglio scheda mappale immobile franosità: frana complessa quiescente 60.1% suscettività al dissesto: frana quiescente 51.4% suscettività media 48.6%
preciso che sul terreno insiste un immobile che risale (almeno nel primo impianto) agli anni '50 e non presenta ad occhio lesionature di sorta
non sono in grado di valutare quando tali mappe sono state redatte e pertanto la situazione potrebbe essersi modificata (anche sensibilmente) da allora
in definitiva non sono in grado di valutare meglio il dato così come sinteticamente riportato nel piano di bacino ne' di stimare economicamente i correttivi (attivi/passivi) da mettere eventualmente in atto per migliorare la situazione
purtroppo non sono in grado di far effettuare un sopralluogo vero e proprio dato che si tratta di beni oggetto di asta giudiziaria ed il custode non è disponibile al riguardo
vengo alla domanda: è possibile valutare con concreta precisione il rischio effettivo disponendo della cartografia gis di dettaglio dell'area (perfettamente definita fino a livello di mappale e comprensiva del piano di bacino) ed eventualmente mediante sopralluogo "panoramico" all'intera area (fianco di vallata) da una distanza in linea d'area di circa 150 mt?
Se posso, chiedi un parere professionale ad un geologo. Quest'ultimo difficilmente potrebbe sbilanciarsi senza affrontare uno studio di dettaglio. Per quanto concerne il fatto di non trovarti nella condizione di far fare sopralluoghi, chiedi lumi al tribunale. In un contesto del genere, il poter fare un'indagine di dettaglio è vincolante per legge. A meno che non esista già uno studio certificato da un geologo professionista che attesti la condizione in essere. Potrebbero esserci anche i presupposti per una denuncia ed invalidare l'asta....
Buongiorno. Quoto quanto detto da grefogeo. Comunque all'occhio esperto di un geologo già uno stralcio di CTR in scala appropriata (5000/10000) può dire molto.
bandit però è preoccupato oltre che dalla stabilità e dal tipo di effettivo rischio (le carte magari hanno inglobato per effetto scala anche quest'area) i costi e la tipologia di intervento per avere una mitigazione dello stesso oltre a vedere da vicino il posto (sopralluogo) bisogna fare analisi di dettaglio e monitoraggio) prprio pochi giorn fa ho sconsigliato, dopo accurato sopralluogo e mia conoscenza del sito, un mio cliente da un acquisto a prezzo stracciato
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
innanzitutto grazie per l'attenzione domani ho appuntamento in comune all'ufficio tecnico. mi è stato però anticipato telefonicamente che il piano di bacino viene redatto ed aggiornato nel tempo a livello regionale e quindi il comune non è competente se non a spiegarmi che dato che la zona è dichiarata "suscettibilità al dissesto pg3" anche per rifare un muretto a secco va richiesto un permesso ed ogni intervento va eseguito con determinati criteri obbligatori.
ora, agli occhi di un profano "frana complessa quiescente" contiene tre vocabili uno più terrificante dell'altro - frana (oddio..) - complessa (pure..) - quiescente (che quando meno te l'aspetti..)
chiedo, ovviamente se la risposta è possibile: al di la' della definizione tecnica di frana complessa quiescente che si può leggere su wikipedia.. quale concreto rischio può comportare? in una scala di "pericolosità", in una ipotetica statistica di dissesto geologico, si tratta di una situazione estremamente pericolosa o semplicemente di una segnalazione che il terreno va gestito con particolari accorgimenti?
allego copia del piano di bacino e dettaglio particella: il mappale in questione è il 541 (in alto) e l'immobile è il 540, in basso a destra relativamente al 541 (diviso a metà dalla delimitazione della frana)
la scala è 1:1200 l'area interessata dalla frana copre indicativamente una superficie di 12.000 mq
nel dettaglio gis le quote mostrano chiaramente il dettaglio della vallata. la quota in alto 203.5 indica la cima della collina. in basso il fiume a quota 40.7.
la collina è ripida e presenta le tipiche terrazzature liguri. i muretti a secco sono in pessime condizioni.
non c'è nulla di simile nelle zone circostanti: questa frana è una specie di unicum circoscritto a quest'area
sul terreno sono presenti numerose palme, il che mi fa supporre che ci sia acqua in abbondanza a livello freatico e che possano essere state piantate proprio in funzione di drenanti naturali.
perdonate se ho scritto qualche clamorosa stupidaggine. non ho alcuna competenza in materia: sono solo la tipica persona che quando affronta il nuovo cerca di documentarsi e capire.
Ciao, CTR sta per carta tecnica regionale ed è generalmente redatta (almeno in Toscana) in scala 1:2000, 1:5000, 1:10000.
Non puoi prescindere dalla valutazione attenta di un geologo. Dando un'occhiata svelta su google earth e sulla ctr qualche movimento sul versante pare effettivamente ci sia stato anche se credo che il materiale smosso non abbia uno spessore così rilevante. E' indubbio che storicamente il fiume li sotto abbia giocato (e forse gioca ancora?) un ruolo fondamentale. Un geologo della zona ti saprà facilmente consigliare. Per come è tracciata la frana a parer mio potevano salire ancora un pochino più a monte.
concordo, anche perchè di zone al limite ve ne sono molte bisogna sapere la successione ed età del dissesto e lo spessore coinvolto (anche a me sembra non importante) e tutte le condizioni al contorno che un geologo locale con un minimo di conoscenze potrebbe darti. comunque non riesco a capire come si possa vendere una frana!!!!
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Non c'è uno spigolo da traguardare con un teodolite ed una palina? So che potrei dire l'ennesima sciocchezza, ma a naso, vista l'impossibilità di sopralluoghi, potrebbe dare qualche buona indicazione.... intanto potresti vedere se e come si muove.
Bandit, chiama un geologo fatti fare il lavoro e risolvi il problema in via ufficiale! In questa sede puoi ottenere solo consigli, e per giunta alcuni anche contradditori fra loro proprio perchè non ci sono i presupposti per fare delle considerazioni opportune ed oculate. Cosa di cui tu invece, hai realmente bisogno.