Il fatto è che certi conti e relative ipotesi di sistemazione, dovrebbero scaturire in una fase successiva agli studi geologico/tecnici, proprio per poter dire cosa si può o non si può fare. E' come dire: ci sono 3/4 ipotesi di sistemazione, questi sono i costi..., bene adesso facciamo le cose seriamente, iniziamo a fare le indagini e gli studi del caso e poi vi diremo cosa e quali di queste ipotesi sono realizzabili; magari se ne formula qualcun'altra più consona che non è stata nemmeno ipotizzata all'inizio...
Bisognerebbe invece dire al Committente quali sono i passi più opportuni affinchè la scelta finale possa essere fatta su ipotesi che realmente riescono a risolvermi il problema, evitando inutili perdite di tempo. Purtroppo è una pratica usuale che evidenzia la scarsa considerazione del nostro lavoro in certi ambienti. E pe fortuna che la nuova normativa potrebbe venirci in aiuto. Siamo trattati alla stregua di semplici produttori di carta inutile e, viste le dinamiche ancora presenti in molti contesti, a giusta ragione....