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Nessuno ha più rivolto domande ad Alberto, Giorgio ed a me e quindi con nostro grande sollievo la documentazione che abbiamo preparato deve essere effettivamente risultata chiara come tu del resto hai affermato(ma quanti avranno avuto il tempo e la voglia di esaminarla a fondo?). Anche le risposte al questionario della Flaccovio sull'indice di gradimento del corso (fatta ovviamente eccezione per i Coffee Breaks), devono essere state particolarmente positive perchè hanno deciso di riproporlo a breve termine (2 Dicembre p.v. sempre a Milano). Le modalità d’iscrizione credo siano le stesse del Settembre scorso con la sola differenza che, esaurite le pratiche relative, il partecipante riceverà immediatamente la documentazione e quindi potrà preparare in anticipo le richieste di chiarimento sugli argomenti trattati rendendo in questo modo più vivace ed interessante la discussione. Ma ci saranno effettivamente nuovi adepti ad una cosi breve scadenza? Ciao Gianni
Gianni Togliani
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Buongiorno, essendo il corso di un giorno forse potevate spostarvi nell'italia centrale...e poi magari farne uno al sud.
Un saluto
Fa' sempre la cosa giusta.
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Sono della tua stessa opinione ma è la Casa Editrice Flaccovio che gestisce in prima persona i corsi. Se un certo numero di colleghi di altre regioni fosse interessato alla cosa potrebbe farlo presente alla Flaccovio chiedendo se del caso un cambiamento di sede (l'annuncio del corso è stato dato solo oggi e credo quindi che una modifica in tal senso si possa ancora fare). Cordialmente
Gianni Togliani
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Nessuno ha più rivolto domande ad Alberto, Giorgio ed a me e quindi con nostro grande sollievo la documentazione che abbiamo preparato deve essere effettivamente risultata chiara come tu del resto hai affermato(ma quanti avranno avuto il tempo e la voglia di esaminarla a fondo?).
Gianni, non ho trovato alcun indirizzo mail per interloquire con Giorgio Beatrizzotti cui avevo promesso una bibliografia sulle correlazioni tra depositi glaciali e neotettonica. Segnalava infatti che trovava strano il ritrovamento di depositi marini post glaciali a quote superiori all'attuale livello del mare sapendo che esso non è mai stato a questo livello prima. Giorgio affermava, nel proiettare le sezioni tra Bellinzona e Lago Maggiore, che la glaciazione Wurm ha eroso totalmente i depositi dei precedenti periodi glaciali. Mi domandavo se, per affermare questo avesse fatto fare datazioni geocronometriche. Se qualcuno che legge può dare indicazioni in merito ai nodi citati sopra, porterà certamente valore aggiunto al prossimo corso
The road not taken (Robert Frost)
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bisogna vedere quale era lo spessore delle morene precedenti e che estensione avesse la glaciazione più recente e/o estesa. ad esempio da noi sul garda (di morene ve ne sono a bizzeffe) non esistono tracce delle prime glaciazioni (gunz e donau anche se ora il rilievo del quaternario è completamente stato rivisto) e può darsi che (vedi neotettonica) o sia emersa sollevata una parte o vi sia stata l'ablazione da prte del fluvioglaciale del morenico precedente e che il fluvioglaciale si stato a sua volta smantellato
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Per quello che riguarda il ghiacciaio del Piave, tra Montello e sorgenti del Sile, i depositi precedenti alla LGM (Last Glacial Maximum iniziato circa 30.000) sono affioranti.  Questa è la datazione ipotetica del megafan di Montebelluna.
The road not taken (Robert Frost)
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