Originariamente inviato da: GeoDany87
Salve, come da topic.. voglio sapere alcune cose che non mi sono mai state dette chiaramente in 3 anni di università.. un geologo che lavora per esempio per una ditta di cementi, o sulle problematiche ambientali legate all'amianto, o un petrografo, uno specialista di idrocarburi ecc quanto rempo sta effettivamente fuori in campagna e quanto tempo sta a casa (continuativi, esempio 7 giorni, 6 mesi, 3 giorni, 2 mesi ecc)? Ha la possibilità di formarsi una famiglia se lo vuole? Come gestisce la situazione? Vi prego, fatemi chiarezza con parecchi esempi applicati a vari campi della geologia...


Con la Geologia la famiglia rischi di non potertela fare per mancanza di soldi, non di tempo... cmq molto dipende dal livello a cui lavori: ad es. un giovane mud-logger su una piattaforma petrolifera lavori con turni di 12 ore ( 12 ore ad analizzare i fanghi e 12 ore di riposo) con turni di due mesi in piattaforma e 1 mese in patria. Un dirigente dell'industria petrolifera sicuramente passa più tempo a giocare a golf, e quando lavora lo fa in un lussuoso ufficio.
Se vai a lavorare in antartide o alle svaalbard magari puoi restare anche sei mesi in mezzo ai ghiacci vedendo solo pochi colleghi.
Per rilievi di campagna o prove in sito molto dipende dalla sede di lavoro, dalle ore di luce, dalle condizioni meteo: una cosa è fare indagini in un cantiere vicino casa tua e un'altra sarebbe fare rilievi strutturali sulle cime dell'Himalaya.