Vi sottopongo un'altra problematica sorta a causa dell'ubicazione del famigerato muro crollato (in pratica inaccessibile)
Per portare via il materiale crollato l'ing ha pensato di utilizzare una delle cantine presenti al di sotto del cortile dove si è accumulato il materiale. La sua idea è quella di far entrare un piccolo bobcat in un garage comunicante con la cantina (il garage è posto sotto al fabbricato e vi si accede dalla strada principale, mentre il cortile e il muro sono dalla parte opposta), farlo lavorare in sicurezza facendolo restare al di sotto del fabbricato mentre con il braccio allungato 'gratta' la volta della cantina al di sotto del cortile fino a farla sgrottare, creando così un 'buco' nel cortile dove poi gettare il materiale, ponendo sotto un piccolo camion (non so se mi sono spiegato bene).
Io temo che le vibrazioni potrebbero provocare almeno delle crepe nelle murature del palazzo e l'ho già fatto presente ma l'alternativa sembra essere quella di portare via a mano pezzo per pezzo il materiale crollato.
Potrebbe essere utile un indagine H/V per poter valutare eventuali effetti amplificativi delle vibrazioni indotte dall'escavatore a causa di risonanza terreno-struttura?