Le mie domande sono tante e difficilmente troverò una risposta, perchè ritengo che il disastro in Abruzzo sia da imputare non alla ricerca scientifica che con fatica sta andando avanti, ma a tutti quei tecnici preposti a vigilare e a fare rispettare la legge perchè l'errore è stato questo.

Mi chiedo come è possibile che l'ospedale sia crollato, lo studentato sia crollato... earano costruiti bene secondo le norme antisismiche?
Lo studentato era una vecchia struttura che poi è passata a locale pubblico e secondo la normativa doveva avere determinate caratteristiche di sicurezza e antisismiche... le aveva? perchè è crollato? perchè l'amministrazione ha acconsentico di farci uno studentato se non era a norma? La stampa parla di un plinto mancante... non so se è vero oppure no...
L'ospedale è crollato... stesse domande di prima visto che la parte crollata era quella più nuova e quindi più a norma... la stampa parla di sabbia al posto del cemento...

Sono stato a L'Aquila e la cosa più sconfolgente è stata vedere alcune strutture in cemento armato distrutte. Le barre completamente sfilate dal cemento... Un Ing. mi ha detto che il problema dello sfilamento delle barre è un segnale che è mancata adesione tra il ferro e il cemento stesso. Le case sono state costruite male... Chi è responsabile di questo? chi è l'organo che deve valutare se una casa è fatta a regola d'arte? Chi è che mette la firma e dichiara che quell'opera può essere resa pubblica?

Credo che la risposta alle domande sia una sola: la forza Politica che ci governa a livello di Nazione e in Locale!!!

La ricerca scientifica non centra nulla e neppure l'informazione... è la forza Politica che ci governa e fa rispettare le leggi, la stampa può dire tutto quello che vuole così come la scienza potrebbe affermare che doamni è la fine del mondo... ma ancora la Politica la fa da padrone...

In Italia manca una POLITICA seria dove si guarda al rispetto del cittadino, ai servizi verso le persone, alla sicurezza, al costruire intelligente senza risparmiare sulla vita delle persone.





Paolo