Le azioni di prevenzione non vengono mosse dai tecnici ma dalla politica che amministra. I tecnici nelle P.A. se sono messi in grado di operare lavorano anche seriamente.
Gli esempi sono molteplici ed esplicativi della situazione aquilana....ad esempio perché il comune dell'Aquila era classificato in categoria S9 e cioè in attuale zona 2? Sono decisioni tecniche o politiche? Perché a l'Aquila come in Abruzzo non era mai stato redatto uno studio di microzonazione sismica? Perchè non esistono nelle Pubbliche Amministrazioni Uffici geologici e sismici preposti a questo? Perché il Comune dell'Aquila come la Provincia non hanno geologi in organico?
Perchè gli uffici preposti al controllo del deposito delle pratiche sismiche sono sprovvisti di geologi e comunque carenti di personale tanto che se va bene in alcuni Uffici si esegue solo il controllo del 10% delle pratiche?
Sono responsabilità tecniche queste? Chi decide le piante organiche degli Enti? Gli obiettivi da perseguire?
Comunque la politica rispecchia bene o male la volontà della maggioranza dei cittadini. Ricordo che dopo il terremoto nel comune di Teramo, dove i cittadini spesso erano in preda al panico e mi fermavano anche per strada per chiedermi se ci sarebbe stato un futuro terremoto, dove il quotidiano locale La Città giornalmente riportava le previsioni di Giuliani, durante la campagna elettorale per il candidato a Sindaco, nessuno dei tre candidati non solo nel programma elettorale ma anche nei comizi che hanno fatto nelle diverse piazze ha accennato a cosa avrebbe fatto per la prevenzione del rischio sismico nella propria città.
Una seria inchiesta potrebbe partire da questi punti...non dico una inchiesta della magistratura ma anche una inchiesta giornalistica che ogni tanto torni sull'argomento per vedere se le cose stanno cambiando o no.
Ultima modifica di Alex-64; 13/10/2011 07:02.