A detta di qualcuno che stà abbstanza in alto, sembra che la responsabilità di L'Aquila e Abruzzo sia dovuta a diverse parti. Sia alla comunità scientifica che era troppo intenta a lottare contro chi affermava la prevedibilità del terremoto, sia di un'amministrazione non pronta a un tale evento.
La comunità scientifica infatti guardava più al pararsi dai colpi di Giuliani che aveva urlato alla prevedibilità di un evento che neppure lui sapeva che sarebbe accaduto, visto che da Sulmona avrebbe spostato tutta la gente a L'Aquila... per lui l'epicentro era Sulmona... in realtà sia L'Aquila sia Sulmona hanno accusato il colpo. La comunità scientifica sapeva bene che l'Aquila e quel luogo dell'Abruzzo è sismico, tantè che ricerche condotte a partire dagli anni '70 mettono in luce le principali faglie considerate attive. La svista è stata quella di vedersi arrivare una persona che annuncia il terremoto... La mancanza è stata quella di rivolgersi al Sindaco dei comuni e chiedergli un piano di sicurezza, se era disponibile e come fare in caso di evento sismico imminente... in fin dei conti c'era una sequenza sismica in atto, avrebbero potuto preparare l'amministrazione e richiamarla sui compiti che era tenuta a svolgere (Piano di sicurezza)
Per l'amministrazione invece l'errore è stata quella di non prepararsi ad un evento che poteva accadere... i piani di sicurezza erano pronti? Luoghi che ospitavano la popolazione erano pronti? Se il terremoto sarebbe accaduto, l'Abruzzo avrebbe retto e combattuto?
Le risposte le conosciamo bene tutti quanti