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Gentile C. Mucciarelli
Nelle ICMS al par. 1.4 “Definizioni” si legge che “… la pericolosità sismica di base calcola, per una certa regione e in un determinato periodo di tempo, i valori di parametri corrispondenti a prefissate probabilità di eccedenza. ... La scala di studio è solitamente regionale. Una delle finalità di questi studi è la classificazione sismica a vasta scala del territorio, finalizzata alla programmazione delle attività di prevenzione e alla pianificazione dell’emergenza. Costituisce una base per la definizione del terremoto di riferimento per studi di microzonazione sismica.
Mentre in Pericolosità sismica locale si legge: ".... Lo studio della pericolosità sismica locale è condotto a scala di dettaglio partendo dai risultati degli studi di pericolosità sismica di base (terremoto di riferimento) e analizzando i caratteri geologici, geomorfologici geotecnici e geofisici del sito; permette di definire le amplificazioni locali e la possibilità di accadimento di fenomeni di instabilità del terreno....."
Tutto questo significa che un determinato Comune non può dare avvio a studi di M.S. se prima la Regione di appartenenza (in questo caso la Sicilia) non ha effettuato il suo studio a scala regionale? In caso affermativo la Regione Sicilia ha già predisposto questi studi? Mentre, in caso negativo, quale “terremoto di riferimento” si dovrà considerare qualora un Comune avesse intenzione di avviare il proprio studio di M.S.? Grazie per l'attenzione e buon lavoro
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Però, la pericolosità sismica di base intesa probabilisticamente (probabilità di superamento, variabile in funzione dello stato limite di interesse e di altri parametri di input) è già assegnata dalla legislazione vigente in materia. Scala regionale probabilmente si riferisce non all'amministrazione regionale, ma all'ampiezza della zona da considerare.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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in Lombardia la regione è stata ulteriormente suddivisa in 8 zone ognuna con sismi di riferimento scalati etc
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Il termine "regione" in sismologia non è sinonimo di "Regione". L'ente locale, con la "R" maiuscola non coincide con il significato di regionale in sismologia che significa "tra i 100 ed i 1000" km. Al di là di questa possibile confusione semantica, spettava alle Regioni recepire gli studi nazionali fatti nel 2003 per classificare il territorio in macro-zone (classi da 1 a 4). Tutte le Regioni hanno ottemperato all'obbligo, nella maggior parte dei casi recependo i valori dello studio nazionale senza modifiche. Un comune, dopo le nuove carte di pericolosità delle NTC08, può in ogni caso fare partire studi di microzonazione. Al primo livello, per esempio, si ottiene una classificazione relativa che non dipende dal livello di base della pericolosità sismica comunale. Dal secondo livello in poi la cosa si complica ma non è impossibile anche in assenza di studi più dettagliati che forniscano il livello di accelerazione o le coppie magnitudo distanza sulle quali basare lo studio.
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