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Gentile C. Mucciarelli
Nelle ICMS al par. 1.4 “Definizioni” si legge che “… la pericolosità sismica di base calcola, per una certa regione e in un determinato periodo di tempo, i valori di parametri corrispondenti a prefissate probabilità di eccedenza. ... La scala di studio è solitamente regionale. Una delle finalità di questi studi è la classificazione sismica a vasta scala del territorio, finalizzata alla programmazione delle attività di prevenzione e alla pianificazione dell’emergenza. Costituisce una base per la definizione del terremoto di riferimento per studi di microzonazione sismica.
Mentre in Pericolosità sismica locale si legge: ".... Lo studio della pericolosità sismica locale è condotto a scala di dettaglio partendo dai risultati degli studi di pericolosità sismica di base (terremoto di riferimento) e analizzando i caratteri geologici, geomorfologici geotecnici e geofisici del sito; permette di definire le amplificazioni locali e la possibilità di accadimento di fenomeni di instabilità del terreno....."
Tutto questo significa che un determinato Comune non può dare avvio a studi di M.S. se prima la Regione di appartenenza (in questo caso la Sicilia) non ha effettuato il suo studio a scala regionale? In caso affermativo la Regione Sicilia ha già predisposto questi studi? Mentre, in caso negativo, quale “terremoto di riferimento” si dovrà considerare qualora un Comune avesse intenzione di avviare il proprio studio di M.S.? Grazie per l'attenzione e buon lavoro
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