Quote:
da quello che so non è andato neppure dalla protezione Civile stessa a chiedere se l'Abruzzo era pronto per un evento che sarebbe potuto accadere... Troppo impegnata ad ascoltare un "ciarlatano" e troppo impegnata a difendere i propri valori. Mi dispiace dire questo, ma credo che la commisiione scientifica era comunque accecata da Giuliani.


Scusa ma proprio non capisco ciò che hai scritto.
Chi è che non è andato? Quali valori? La comunità scientifica difende i propri valori? E quali sono?
C'era un problema di ordine pubblico generato in gran parte da Giuliani e questo è vero, ma la comunità scientifica presente alla Commissione ha affermato ciò che sempre aveva affermato e cioè che la zona è altamente pericolosa, che bisognava valutare con attenzione la vulnerabilità degli edifici, che anche se un evento come quello del 1703 (magnitudo 6.9) era improbabile non lo si poteva escludere completamente, invece quello che hanno voluto interpretare coloro che erano preposti alle azioni di protezione civile come gli stessi politici presenti erano rassicurazioni (le stesse comunicate da alcuni ai media), in quanto, di tutto ciò che si sarebbe dovuto fare per la prevenzione come per la gestione di una emergenza non era stato fatto un bel fico secco....e su questo aspetto nessuna inchiesta giornalistica, nessuna indagine, nessun avviso di garanzia, nessun processo....non è un tantino strana questa cosa?

Ultima modifica di Alex-64; 16/10/2011 12:52.

Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti