I meccanismi focali non sono altro che la rappresentazione grafica delle letture di polarità relative ai sismogrammi registrati in seguito ad un terremoto. Dalla teoria: un sistema di forze a doppia coppia genera sulla sfera focale una distribuzione dei primi impulsi P secondo quattro quadranti, alternativamente di compressione e di dilatazione. I due piani ortogonali che separano le zone a diversa polarità sono detti “piani nodali”, di cui uno è il piano di faglia. Dietro al meccanismo focale c'è una lunga e complessa teoria da studiare.