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Sul termine di coltri eluvio-colluviali c'è una certa confusione.
Sappiamo tutti che eluvium è la coltre di alterazione soggetta eventualmente ad un minimo trasporto o anche lisciviazione, anche detta alterite.
Sappiamo anche tutti che colluvium è la coltre formata ai piedi di versanti +- acclivi a causa del trasporto gravitativo, mentre l'alluvium è il terreno depositato in seguito a trasporto in presenza di acqua.
La definizione di eluvio-colluviale pertanto non avrebbe senso, dovendo essere a rigore riferita ad alteriti di un paleocolluvium ubicato esclusivamente ai piedi di versanti.
Qualcuno allora riesce a spiegarmi perchè alcuni autorevoli enti come la Regione Emilia Romagna e la Protezione Civile assieme ad alcune università hanno ufficializzato il termine "Coltri eluvio-colluviali" in alcune delle loro cartografie?
Sono in cerca di spiegazioni plausibili, altrimenti il prof. Mccoy è costretto a bocciare con zero spaccato la Reg. ER, la PC, alcune delle università che hanno collaborato alla MS dell'Aquila e tutti i colleghi che utilizzano questo termine, facendo loro ripetere l'anno.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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