il problema è che questi che fanno riforme e proposte politiche guardano ad sinergie tutte loro nell'ottica di un riordino del lavoro (che loro intendono e conoscono solo come impresa e/o dipendente) ma nulla sanno del lavoro professionale (almeno dalle loro proposte sembra così) e della sua precarietà (oggi c'è domani no) e della esigenza di continuo aggiormamento e competività. se vedi certi programmi (mi sembra di sx) c'è addirittura il disegno di abolizione completa. inoltre (dividi et impera) vi è molta differenza tra le singole professioni tecniche e no e noi siamo il cosidetto vaso di coccio. i nostri CN e OR si dovrebbero armare in vista di un futuro gioco al massacro


michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza