Originariamente inviato da: m-d-l
Personalmente utilizzo la dizione “eluvio-colluviale” quando devo indicare le coperture miste formate da una coltre eluviale ricoperta da depositi colluviali.


Mdl, il tuo utilizzo appare del tutto corretto. Incollo invece la definizione del glossario della cartografia del dissesto regione ER:

Quote:
Deposito eluvio-colluviale – a4
Coltre di materiale detritico, generalmente fine (frammenti di roccia, sabbie, limi e peliti) prodotto da
alterazione "in situ" o selezionato dall'azione mista delle acque di ruscellamento e della gravità
(subordinata), con a luoghi clasti a spigoli vivi o leggermente arrotondati.


Notiamo che la definizione comprende eluvium, colluvium e alluvium e che il trattino indica un OR logico ma allora la definizione copleta dovrebbe essere: "coltre eluvio-alluvio-colluviale" ad indicare le 3 possibili modalità di alterazione con eventuale trasporto (è citato il caso del ruscellamento: alluvium). Sarebbe stato più preciso e scientifico scrivere: depositi eluviali o colluviali o alluviali o misti.


Bocciatura e ripetizione dell'anno


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)