Concordo con i post precedenti, ovviamente prima di dragare a caso o fare qualsiasi opera è necessario conoscere la dinamica fluviale, le portate etc etc etc...siamo in italia e quindi è semi-utopico che questo accada.
Se ci fosse uno studio serio su un corso d'acqua, che a titolo precauzionale facesse fare dragaggi e/o escavazioni controllate in determinate aree di accumulo potenzialmente pericolose la cosa potrebbe funzionare.

Altro nodo cruciale è il trasporto solido che è stato determinante anche in liguria, con tonnellate di tronchi trasportati che hanno intasato le luci dei ponti fino a farli crollare in alcuni casi; spesso non vengono rimossi poichè l'ala ambientalista della politica italiana si è sempre schierata contro a simili interventi, a volte a ragione (se fatti indiscriminatamente da privati) a volte a torto (vedi prevenzione da parte di enti e comuni). Anche dalle mie parti ci sono stati piccoli fenomeni alluvionali, spesso causati dalla non manutenzione dei rami fluviali, un sindaco è stato appunto denunciato proprio perchè in previsione dell'inverno ha fatto pulire dagli alberi (senza toccare materiale alluvionale) il corso del fiume. Si passa da un estremo all'altro, peccato, che per questi litigi tra enti, polici vari, tecnici, alla fine ci rimette chi nelle aree potenzialmente pericolose ci vive. E ciò, permettemelo, è inaccettabile.

Ultima modifica di Liuk; 30/10/2011 21:56.