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Ho già espresse la mia idea a riguardo e continuo a sostenere la responsabilità dell'accaduto di diverse persone... Le amministrazioni, i sindaci, gli ingegneri, le ditte di costruzione, la commisione scientifica e forse lo stesso Dipartimento di Protezione Civile... Tutti da indagare dal primo all'ultimo e tra essi sicuramente ci si accorge che non esiste un solo responsabile ma svariati responsabili tra amministrazione, sisndaci, gli ingegneri, le ditte di costruzione, la commisione scientifica e forse lo stesso Dipartimento di Protezione Civile.
Poco tempo fa a Terra hanno detto che la commissione scientifica si era riunita senza il Capo della Protezione Civile e quasi uno scienziato della commissione voleva andarsene. Una Legge del 2002 definisce la Commissione scientifica come Consulente... quindi credo che in base a questa legge la Commissione non abbia potere decisionale ma consultivo... CONSIGLIA. Il loro errore è stato quello di consigliare male... mi viene da dire. Qualcun'altri si deve assumere la responsbilità di avere preso la Decisione... è il Comitato (una legge del 2002 istituisce il comitato di Protezione Civile) con diretto dal Capo della Protezione Civile... Forse questo ultimo doveva prendersi la responsabilità di una decisione...DEFINITIVA...
I Sindaci hanno fatto la loro parte e la loro figuraccia... a partire dal sindaco de L'Aquila che ad un certo punto a gettato la spugna...
Se qualcuno mi chiede chi processerei... Tutte quelle persone citate in precedenza con ognuno la sua responsabilità... Spero tanto che Giustizia faccia il proprio corso e sappia una volta tanto dare voce a quelle persone che di voce non ne hanno più.
Un esempio per concludere: Io voglio da cittadino, costruire una bella casa in riva ad un fiume... Chi mi deve dire come costruire quella casa? dove posso costruirla? con che materiali?
Paolo
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Io voglio da cittadino, costruire una bella casa in riva ad un fiume... Chi mi deve dire come costruire quella casa? dove posso costruirla? con che materiali? La coscienza ti dovrebbe suggerire che è meglio non costruire case in riva ai fiumi..in riva al mare,come in prossimità di vulcani, frane, faglie attive, ...ecc..anche se si gode di un ottima panoramica. Questo è già tanto. La coscienza deriva dalla conoscenza (non sempre), nostro dovere di geologi o naturalisti è diffondere la conoscenza dei rischi, possiamo per ora fare quello al fine di avere una classe politica ed amministrativa più cosciente alle problematiche dei rischi. Il processo è lungo, è di tipo culturale, ma è questa la strada da intraprendere...ci vuole pazienza come quando si interviene su un fiume, lungo la costa e non si eseguono gli studi appropriati e non si capisce quello che si sta facendo e che effetti avrà a lungo termine. Per quanto riguarda invece la "lezione aquilana", una cosa anomala è che nessun politico è finito sotto inchiesta per negligenza, imprudenza, imperizia....come se loro non avessero nessun potere decisionale. Assurdo.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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Finirà tutto a tarallucci e vino o, bene che vada,troveranno il Monsieur Malaussene di turno che si prenderà tutte le colpe. Così vanno le cose in Italia! Ahimè
Saluti
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Finirà tutto a tarallucci e vino o, bene che vada,troveranno il Monsieur Malaussene di turno che si prenderà tutte le colpe... Da wikipedia: Benjamin Malaussène è il personaggio centrale nei romanzi del Ciclo di Malaussène di Daniel Pennac. Di professione è capro espiatorio (prima nel Grande Magazzino, sorta di "tempio" del consumismo, poi alle Edizioni del Taglione).
«Pianga, Malaussène, pianga in modo convincente. Sia un buon capro», o qualcosa di simile, si sente ripetere dai suoi datori di lavoro prima di ogni nuovo incarico. Un uomo buono che finisce sempre per sembrare responsabile di qualche misfatto. E per ironia la sua vocazione lavorativa è proprio accollarsi colpe non sue portando il cliente insoddisfatto all'esasperazione della pietà fino a fargli dimenticare il motivo della sua protesta. Grazie Ferdinando per la segnalazione, ti confesso che mi sta venendo da ridere ancora prima di leggere un romanzo del ciclo, che a questo punto farò senza indugio alcuno.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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non condivido per nulla il fatto che deve essere "coscienza di ogni singolo cittadino". Io faccio il mio lavoro e mi assumo la responsabilità delle mie scelte... gli ingegneri faranno la loro parte e le amministrazioni devono fare la loro parte...
Le amministrazioni hanno la RESPONSABILITA' di dire dove e come costruire!!! E' il Loro compito dire ai cittadino che in determinate zone non si costruisce per motivi di sicurezza!!! Perche autorizzano ampliamenti e costruzioni che non si devono fare???
Credo che manchi il rispetto delle persone che ci circonda, perchè troppo abituati a pensare solo a se stessi... ci sono geologi che fanno pagare indagini che non fanno; ci sono ingegneri che sottodimensionalo le fondazioni; Tutto per una questione economica personale senza comprendere (o forse anche consapevolmente) che le persone dovrebbero essere il cardine della propria vita, e che se tutti facessero la loro parte tutti staremo meglio.
Ultima modifica di balocchi; 31/10/2011 15:00.
Paolo
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Le amministrazioni hanno la RESPONSABILITA' di dire dove e come costruire!!! E' il Loro compito dire ai cittadino che in determinate zone non si costruisce per motivi di sicurezza!!! Perche autorizzano ampliamenti e costruzioni che non si devono fare??? teoricamente hai ragione infatti ci sono le cosidette zone 4 nei piani geologici e le 3 dove fare approfondimenti, ma come si diceva prima è tutto un gioco dell'oca basato su ignoranze abissai di politici e tecnici quando non sono con risvolti penali (tipo ripetto all'acqua inquinata: tanto bevo l'acqua minerale). ogni variazione delle condizioni quo ante (anche per alluvioni erosioni e frame oltre che per nuove edificazioni) deve essere vagliata con analisi a ritroso sugli effetti delle variazioni intervenute anche a scala maggiore. la mancata manutenzione dovuta all'abbandono della montagna e campagna deve essere anche'essa messa in conto etc......
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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OP
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scusate l'off topic era riferito alla liguria
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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non condivido per nulla il fatto che deve essere "coscienza di ogni singolo cittadino" Senza l'impulso dei cittadini non si muove nulla....neanche la ribellione alle dittature. Le amministrazioni hanno la RESPONSABILITA' di dire dove e come costruire!!! Le Amministrazioni le eleggiamo noi, noi votiamo quei candidati sindaci, di provincia, di regione, ecc., che in campagna elettorale non dedicano un rigo alla prevenzione dei rischi naturali e non prendono impegni su questo. Perche autorizzano ampliamenti e costruzioni che non si devono fare??? Perchè gli viene chiesto dagli stessi cittadini...cosa credi, perchè il Consiglio Comunale dell'Aquila (minoranza e maggioranza) ha votato la declassificazione sismica del Comune? Perchè i cittadini aquilani chiedevano nuove case e non si preoccupavano per niente se venivano costruite con criteri sismici meno rigorosi...anzi!..o in prossimità della faglia di Pettino....La Regione addirittura prevedeva sgravi fiscali per chi costruiva la prima casa in zona sismica...qualche post fa l'ho messa in questo forum!!! Poi un giorno si sono svegliati tutti con le ossa rotte e hanno puntato il dito sulla commissione grandi rischi. Quindi le Amministrazioni le decidiamo noi e se in noi non c'è la coscienza dei rischi che deriva dalla conoscienza di questi è difficile che ci sarà anche in chi ci rappresenta nelle sedi istituzionali....a prescindere dal malaffare. Quando prima del terremoto parlavo con degli aquilani (alcuni lavoravano in Enti) sul pericolo della faglia di Pettino, questi rispondevano che tanto quella faglia non rilasciava magnitudo elevate, poichè la sismicità dell'Aquila era caratterizzata da piccoli e continui movimenti (mag max 4) che nel tempo liberavano l'energia...se rileggi la discussione famosa su questo forum prima del terremoto c'è un ingegnere aquilano che sosteneva questo. Per questo è importante la CONOSCENZA e la memoria.
Ultima modifica di Alex-64; 31/10/2011 16:23.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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Purtroppo quello che dice Alex64 è confermato dagli aquilani stessi (un collega di lavoro in particolare mi ha dettagliatamente spiegato il contesto socio-culturale).
Il centro storico era la 'vera' città dell'Aquila, zona piuttosto ambita e con prezzi degli immobili talora esorbitanti. L'Aquilano non avrebbe mai potuto concepire (anche posto davanti all'evidenza dei precedenti sismi storici) che questa realtà poteva essere distrutta in pochi secondi.
Inoltre, l'ammissione di vulnerabilità avrebbe fatto crollare i prezzi degli immobili e deprezzato in maniera insostenibile (per i proprietari) i beni.
In poche parole, la verità storica sulla vulnerabilità era mentalmente e probabilmente inconsciamente e irragionevolmente ripudiata dai cittadini stessi, e di conseguenza dagli amministratori.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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CAGATE COSMICHE!!!
Non gli chiedono i cittadini... o meglio forse i cittadini possono andare dalle amministrazioni a piangere che vogliono la loro bella casetta... L'AMMINISTRAZIONE deve essere forte e dire NO!!! e darne motivazione delle sue scelte (soprattutto se è dalla parte della ragione) e invece sappiamo bene come si comporta... si vendono per i voti per le prossime ellezioni...
Scusate una cosa... io eleggo persone che mi rapopresentano e va bene... ma alla fine chi governa??? Chi si deve prendere la responsabilità del Governare??? I cittadini o le amministrazioni che vengono pagate con i nostri soldi??? Io li eleggo per GOVERNARE cioè decidere per il Popolo... questa è democrazia!!!
Scusate ma i post di Alex64 e mccoy non li condivido del tutto... alla fine chi ci rimette siamo sempre noi, perchè chi Governa non è in grado di prendere decisioni senza pensare alla propria poltrona... perchèp se sceglie troppo male allora i cittadini non li votano più. mentre se decinono bene allora hanno più voti e poi... Succede quello che doveva succedere in Abruzzo...
Vorrei vedere un'amministrazione forte che non pensi alla sua poltrona ma che pensi al bene del suo popolo...
Ultima modifica di balocchi; 31/10/2011 22:11.
Paolo
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