Vorrei sapere quali sono le prassi adottate nelle varie regioni a questo proposito e quale sostegno legale hanno.

Se ho un terreno proveniente da uso industriale o assimilabile e lo voglio trasferire come uso a residenziale, posto che tutti i parametri di accertata provenienza antropica, siano in regola, e mi trovo ad avere un fondo naturale che supera per certi valori la tabella A il dlgs 156 cosa mi permette di fare? Sono ammesse tolleranze (chi le giustifica legalmente)? O nella assurda e peggiore delle ipotesi non posso rientrare in tabella A e quindi permettere un uso residenziale.


"Prosunt omnia quae obstant"
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