Un'impresa deve costruire un edificio nuovo al posto di uno esistente, dotato di cisterna interrata per gasolio (situata sul retro della proprietà) e con presenza accertata di terreni di riporto.
Sono previsti sbancamenti compresi tra 1 metro (retro) e 2.5 m (fronte) dal piano campagna attuale (volume 1.200 mc ca.).
Dal momento che i terreni di scavo, non potendo essere considerati di origine naturale (sia per la presenza della cisterna, sia per la presenza di materiali di riporto e da demolizione), dovranno essere trattati come rifiuti, è comunque necessario provvedere al campionamento e all'esecuzione delle analisi chimiche e/o ai test di cessione?
Grazie in anticipo.