Paolo, nelle dispense si utilizza il Kv per arrivare alla componente verticale della combinazione sismica.

La componente orizzontale viene di solito introdotta nelle formule come taglio sismico, ossia H= W*khi, e questo è illustrato in altra parte delle dispense, ma forse nella seconda giornata alla quale non hai partecipato. E' questa la sollecitazioen agente, una quota della forza peso la quale forza peso però non contribuisce interamente (il vettore accelerazione di gravità è verticale).
Sempre nelle dispense manca mi sembra il riferimento alle zone 3 e 4, per cui il Kv può, o deve essere ignorato.

tutto questo significa che nella verifica di capacità portante allo spostamento verticale, in condizioni dinamiche e in zone 1 e 2 dovremmo utilizzare la forza peso da combinazione quasi permanente, aumentate del delta dovuto alla acclerazione sismica.

Per la verifica allo slittamento, invece, dobbiamo utilizzare il taglio sismico H, che è la forza orizzontale che deriva dalla massa dell'edificio secondo la combinazione quasi permanente (la forza peso infatti ha componente soltanto verticale in assenza di sisma).
Potremmo andare oltre e utilizzare come H una quota della combinazione sismica, e non di quella quasi permanente, essendo questa uan condizione cautelativa, devo vedere se nelle relazioni delle NTC questa condizioen è esplicitata o meno.
Avremmo quindi H = khi*(Wquasiperm+deltaWquasiperm)


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)