Scrivo poco ma leggo molto su questo forum. Da "geologo" classe (di laurea) 1982
che fa tutt'altro la passione resta e con questa la rabbia: la stessa di allora con quel dolore sordo nello stomaco che ti fa venir voglia di usare il martello in ben altri modi.
Appena un paio di settimane fa
scrivevo sul mio blog un triste richiamo al
necrologio che avevo scritto poco più di anno prima.
Ed ecco che ancora una volta mi trovo a dover confrontarmi con l'incuria secolare che devasta il nostro paese.
Inutile polemizzare con una realtà edilizia che ha costruito laddove non era possibile, con la storia dei nostri borghi, paesi e città che risale spesso a responsabili così in là nel tempo da renderli ormai immuni e condonati né tanto meno pensare di abbattere interi quartieri per rifarli altrove.
Genova è stata strappata alle montagne nei secoli, coprendo od interrando torrenti e dimenticandosi della loro esistenza.
Ma soltanto un anno fa (
vedi qui) è successo in scala neanche tanto ridotta rispetto a ieri che quelle stesse zone, quegli stessi torrenti, esondassero a seguito di un fenomeno meteorologico che gli esperti annunciano e di cui avvisano da almeno 10 anni. Alle nostre latitudini tra ottobre e novembre ormai non piove più come una volta ma arrivano quelli che definiscono splash bomb, dei veri e propri gavettoni in cui piove in un'ora sola tanta acqua quanta ne arriva mediamente in tutta la stagione!
E così quanto per un terreno naturale risulta difficile far defluire diventa impossibile laddove si sia cementato ed asfaltato, ed un torrente che gonfiando esonda è come esplodesse con una pressione devastante.
Ma tutto questo è (per me ed ormai per molti) tristemente noto e spesso su queste stesse pagine ho avuto modo di...
bla bla bla bla...
E sono decenni che leggo titoli altisonanti ed usuali quali "FANGO ASSASSINO"...cavolate, un mare di cavolate. Soltanto questo ancora una volta sento e leggo.
bla bla bla...
E all'indomani della (ennesima e non ultima) ecatombe ligure e Toscana a Matrix m'è molto dispiaciuto sentire che anche Mario Tozzi ormai si è adeguato al sistema sparando altrettanto cavolate...inutili
bla bla blaOra i media vanno a pescare geologi chissà dove per porre loro le stesse miserabili inutili domande, degne del peggior giornalismo sportivo: retorica. Cosa vuoi che ti risponda chiunque a cui abbiano appena sparato quando gli viene chiesto "come va?".
bla bla blaAnche se dovrebbero non pretendo di ricordare l'alluvione del 1970 di Genova, come l'anziana signora genovese che invece la ricorda benissimo e che ogni volta che piove un po' più del solito non apre il negozio, né pretendo di avere idee per cambiare uno stato di cose ormai irrimediabilmente fottuto ma la prima considerazione che ho avuto subito ieri, alle prime notizie di quanto stava accadendo a Genova è questa...
NIENTE E' STATO FATTO PER OLTRE MEZZO SECOLO E SI RECRIMINA SU QUANTO NON E' STATO NEANCHE PENSATO PER UN SOLO MISERABILE ANNO?
Nel 1976 mi iscrissi a geologia per la passione maturata nell'ultimo anno di liceo ed anche perché sull'onda di disastri naturali appena passati c'era un gran vociare sulla necessità certa, inderogabile e pressante, di dotare il paese finalmente degli strumenti e delle persone adeguate...
bla bla blaUn'amara consolazione: ogni volta che vado in montagna posso ascoltare le "parole" che le cime mi trasmettono e godere dei paesaggi più di chiunque altro.
Auguri e complimenti comunque a tutti i geologi di buona volontà e caparbietà