Questa proposta degli ingegneri mi fa riflettere.....
Io penso che in realtà non ce l'hanno con noi, il problema è semplicemente un problema politico. E' inutile ribadire che l'ordine degli ingegneri in Italia ha molta più voce in capitolo dell'Ordine dei Geologi e credo che questo accada anche un pò per colpa nostra.
Voglio dire che gli ing ci trattano come noi ci facciamo trattare, infatti come mai in altri paesi europei e del mondo questo non accade? Proviamo a pensare all'USGS... Il discorso risiede nel fatto che noi Geologi italiani stiamo "a farci la guerra da soli", mentre gli ingegneri avanzano "uniti" e "compatti" per accaparrarsi quanto più è possibile.
In questo contesto il comportamento del nostro CNG non è dei migliori, con tutto il rispetto. Come possono avere una buona stima di noi gli ingegneri se il Ns CNG propone di includere i geologi nei tecnici abilitati alla certificazione energetica degli edifici? Perchè invece di fare la guerra agli ingegneri in campi che non sono chiaramente nostri non ci riappropriamo di quello che invece dovrebbe esserlo? Mi riferisco ad esempio al discorso ambientale (Dissesto idrogeologico, salvaguardia delle coste, ecc). Infatti ditemi quale ingegnere conosce bene come un geologo i processi evolutivi di una costa? NESSUNO! Eppure gli ingegneri hanno da tempo fatto capolino nell'ambiente con l'ingegneria ambientale. E questo è accaduto semplicemente perchè l'ordine degli ingegneri è politicamente più influente....
Consiglierei al CNG di cominciare a svecchiarsi. Tanto per citare una cosa, basta pensare all'obbligo APC.....
Per gli ingegneri non c'è l'obbligo, ma la facoltà individuale di aggiornarsi (e posso garantirvi che si aggiornano anche se nessuno li obbliga). L'aggiornamento è una cosa insita di per sè nella professionalità. Per esempio un geologo che si occupa di indagini geofisiche non può competere nel mercato se non è aggiornato alle più moderne tecnologie e metodologie di indagine.
Credo che se riuscissimo ad uscire dalla stagnazione in cui siamo caduti, in quel circolo vizioso che non fa altro che aggravare sempre di più la nostra "reputazione" (in senso figurato) agli occhi degli ingegneri, tutto sarebbe diverso.
Ogni volta che parlo con un ingegnere capisco sempre la stessa cosa, cioè che il problema sta nel semplice fatto che loro non "possono" capire pienamente noi (come noi sicuramente non possiamo capire pienamente loro); per intenderci per loro la relazione geologica è solo phi, gamma, c', ecc; per noi invece è un insieme di studi che permettono di stimare phi, gamma, c', ecc.
Io, sinceramente li capisco perchè la loro professione (degli ingegneri) è fatta meramente di numeri, quantità (come è giusto che sia). Sta quindi a noi imparare a far comprendere la ricchezza del nostro operato, in qualche modo "educarli" a comprendere che se diamo un valore di phi piuttosto che un altro non è perchè abbiamo tirato a sorte....
Come fare ciò? con il confronto...
Ovviamente questo può avvenire solo quando anche loro sono disposti al confronto e questo purtroppo non sempre accade. Mi è capitato di sentirmi dire da un ingegnere: "Geologo, tu stai troppo sotto terra per poter capire". Purtroppo bisogna dire che molti ingegneri soffrono di presunzione (anzi arroganza) pensando che saper calcolare il momento torcente su una trave a ginocchio significa sapere tutto e che chi non sa fare questo è un cretino... Pazienza non tutti gli uomini nascono con la materia grigia...
Ma queste esperienze non DEVONO e non POSSONO farci desistere, soprattutto perchè in fondo la nostra professionalità e quella degli ingegneri sono complementari checchè se ne dica; pertanto nessuno di noi può fare a meno dell'altro.
Quindi non stanchiamoci mai di confrontarci e discutere con gli ingegneri a tutti i livelli, dimostrando sul campo quanto valiamo! Sono convinto che gli ingegneri (quelli veri!) sanno apprezzarci...
Comunque credo che questa proposta di modifica degli ingegneri non venga accolta anche perchè contrasta con le specifiche date più volte dal ministero in merito alla "obbligatorietà" della relazione geologica per tutte le opere e gli interventi sul terreno.