Mi fa piacere Chiara...purtroppo siamo in pochi...e forse è questa la principale nostra debolezza...in pochi in tutti i sensi...in pochi a pensarla come te e in pochi come categoria professionale.
Quando nel lontano (per te) 1997 in occasione del Convegno Nazionale dei Geologi subito dopo gli eventi di Sarno, intervenni contro il mio Direttore Generale (Arch. Costanza Pera) dell'allora Ministero dei Lavori Pubblici evidenziando che in tale Ministero (che si occupava anche di Difesa del Suolo) la figura del geologo in pianta organica non esisteva...mi ritrovai da solo. Chiesi all'allora Presidente nostro De Paola un appoggio nella battaglia che da solo all'interno stavo sostenendo (riusci almeno a far inserire la laurea in geologia per l'accesso alla 7a qualifica professionale di ufficiale idraulico)...inviai la pianta organica di previsione del Ministero e da chi veniva proposta.....quindi su chi agire.
Non mi rispose nemmeno. Addirittura in alcune interviste De Paola sostenne che ormai la figura del geologo era presente ovunque nella P.A..
Poi non ci si può lamentare se al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici non c'è il geologo e che quindi anche la normativa che ne segue (è già un miracolo il DM 11.03.1988) penalizza la nostra figura professionale!
Se la figura non è presente nelle Istituzioni che contano con ruoli che contano è difficile che possa essere presente ad esempio in Comitati Tecnici dove magari la materia di cui ci si deve occupare è proprio quella geologica o meglio di geologia applicata.
A proposito nel mio Ente (Provincia) non esistono dirigenti tecnici e solo l'Ordine degli ingegneri si è finora lamentato pubblicamente citando le competenze in materia di difesa del suolo, sismica, idrogeologia e protezione civile..... frown

Ultima modifica di Alex-64; 17/11/2011 07:54.

Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti