Condivido le considerazioni di Concetta, oltre alla corruzione forse, soprattutto la mancanza di volontà di tanti attori della progettazione a volersi adeguare alle norme. Noto, e non credo di essere l'unico, molti ing., geom. ed architetti restii nell'adottare o far adottare gli stati limite... Un'altro aspetto grave deriva dal fatto che il nostro lavoro spesse volte è offerto per il tramite di altre figure professionali e che se non fai parte del "giretto" non ti chiamano...Bisognerebbe trovare il modo di poter bypassare certi "orpelli"....
Per questo scopo i vari Ordini Regionali e Nazionale dovrebbero meglio e costantemente pubblicizzare la nostra professione per il tramite dei vari mass media.