Ti racconto queste: nello studio di ingegneria dove "lavoro" svolgendo di tutto e di più tranne che geologia,(virgolette dovute ai 480€ al mese che prendo, facendomi 50 ore e più a settimana), c'è un geometra in età di pensione che credo nel suo contratto abbia “guru” come mansione, in quanto avendo lavorato dozzine di anni in ufficio tecnico alle fognature, altrettante dozzine per studi di ingegneria di ogni tipo ecc. ne sa una più del diavolo. Uomo di cantiere, geniale nel fornire soluzioni progettuali, sa rapportarsi divinamente con enti, committenti, imprese, ingegneroni direttori dei lavori, consulenti tecnici di ogni tipo, dal chimico che analizza le acque al dottore forestale che decide quale albero mettere per la riqualificazione fluviale... aiuta il giovane staff di ingg. idraulici in ogni frangente, soprattutto nei tanto da loro odiati passaggi amministrativi ... wow insomma, sa tutto! Quando mi ci sono presentata come "dottoressa in geologia", lo smarrimento nei suoi occhi: non immaginava neppure fosse una laurea ma solo una materia! Toc, toc …
Poi, i miei colleghi stessi, che si stupiscono quando discorrendo tra loro di permeabilità, portata, sifonamento degli argini, ecc. mi vedono annuire, a mo' di COMPRENSIONE! (Forse pensano che faccia finta ... come si stupirebbero se scoprissero che, tralasciando la progettazione di un manufatto, per quelle cose lì magari ne so più di loro … è che sono “pagata” per fare altro = quindi mutismo e rassegnazione) … e quella volta che mi sono permessa di sottolineare il fatto che dopo un buco di qualche anno i geologi possono ancora redigere una VCI … come mi hanno guardato male!
Il problema è che noi sappiamo chi sono e cosa fanno gli ing., loro no nei ns confronti. Così come le amministrazioni e compagnia bella. Non sanno chi siamo e quali sono i nostri ambiti di competenza. Non penso sia perché sono dei cattivoni, ma perché non compariamo dove dovremmo/potremmo comparire. E fermo restando che il rispetto e un'adeguata considerazione, come categoria, va guadagnato in primis con la qualità delle nostre restituzioni e attraverso la consapevolezza che i ns contributi sono decisivi, necessari, imprescindibili (soprattutto quando si parla di rischi), purtroppo tra i canali da giocarsi ci sono anche questi organi ponte con la politica, e la politica stessa, per guadagnare un po' più di visibilità (una discreta e composta visibilità, possibilmente … comunque più dell'attuale “sotto zero”). Mandandoci tranquillamente anche i DottProff che dici Tu Dacodac, (e chi sennò?!) in modo che il geometra di cui sopra veda e cominci a chiedersi: “cavolo un Geol. nel comitato assieme a D'Alpaos, allora sono importanti questi geologi!”, secondo un facile e prevedibile meccanismo psicologico, e chissene della simpatia o meno del DottProfGeol di turno. Mi rendo conto che mi sto incazzando per una questione forse più formale che altro, ma sto imparando quotidianamente quanto pesa. Ma ora basta, mi disincazzerò giacché odio la politica e vivo secondo l'epicureiano motto “vivi nascosto” per essere felice … ma mi auspico che chi ha più affinità con "politica & ruoli”, si incazzi almeno un po' per questa assenza (dato che i politici esistono ed esisteranno sempre, tanto vale ...).
Scusatemi per la logorrea!

Un saluto a tutti!
