P.S. (come al solito): e per favore, cerchiamo di essere un po' più equilibrati con la questione degli Ordini professionali. Io non sono un fan dell'autorità costituita, mi limito a prendere atto del fatto che praticamente tutto quello che viene fatto a favore della professione in Italia - e non certo solo contro - deriva dagli Ordini. Sbagliano ? Si potrebbe fare meglio ? Accettano compromessi ? Può darsi e qualche volta è certo, ma secondo me solo la disonestà intellettuale più completa può portare a dire che sono un fallimento sotto ogni punto di vista. Là, in prima linea, ci sono consiglieri e presidenti - non la maggior parte di noi - eletti sì con una minoranza di voti, ma perché molti, anche gli insoddisfatti, non hanno votato, nemmeno per Scaglioni. E dire "perché tanto non cambia niente" è una giustificazione qualunquista. Il fatto è che preparare un programma adeguato, fare campagna elettorale, farsi eleggere, agire e accettare gli inevitabili compromessi costa fatica. E sono ben pochi quelli disposti a farla e a sostenere fattivamente quelli che lo fanno. Chi, per esempio, ha avuto la possibilità di partecipare un minimo ad attività politiche lo sa bene; a criticare, a dare disponibilità sulla carta e a fare i duri e puri sono buoni tutti. Poi quei tutti, al momento opportuno, spariscono e rimangono i pochi a prendersi le rogne, magari a lottare contro i soliti noti e in più , a venire criticati senza tregua loro stessi; una specie di dannazione.