Non posso non provare simpatia e comprensione per Anuska e Diamante e ribadire il contenuto dei miei precedenti messaggi. Per quanto riguarda il commento di Geodesi trovo che sia sicuramente giusto, ma con una cosa, secondo me, non chiarita fino in fondo: un mercato della geologia atomizzato in tanti professionisti singoli o piccoli studi sarà anche in grado di dare lavoro a tutti, ma in fette sempre più piccole e non so quanto possa durare come modello. Queste realtà, comunque, per la loro struttura, non possono essere competitive per grossi lavori e nemmeno - riprendendo Geodesi - fornire lavoro ad altri. La risposta non è protestare, ma avere il coraggio e la determinazione di associarsi per creare strutture - appunto - anch'esse più grosse. Non penso che la barriera sia giuridica o fiscale, ma semplicemente nella mentalità di tanti di noi che preferiscono, sostanzialmente, agire da soli o al più con un/una collega cui si è particolarmente affezionati. Non critico questa mentalità: dico solo che, specie in certi casi, si trasforma in una debolezza.