Mi sono assentato dal sito per alcuni giorni e vedo che la discussione è decollata ma,come al solito, ci si spacca fra "giovani" e "vecchi" ed allora faccio una domanda ai "più giovani": fin quando si è "giovani"? Domanda retorica, perche è chiaro che dal punto di vista professionale si è giovane per un tempo piuttosto limitato, per cui non è questo il taglio che si dovrebbe dare alla discussione e dividerci fra giovani ed anziani non giova a nessuno. Inoltre non è sul tirocinio che si dovrebbe focalizzare la discussione, credo che tutti possiamo più o meno essere d'accordo sul fatto che debba essere obbligatorio ed utile e ben studiato (anzi ho già alcune volte in altre sezioni del forum parlato di un eventuale tutorato per la prima fase di entrata nella professione).
Il mio dubbio è che in realtà ci si stia preparando ad una loro definitiva abolizione (assimilandoci tutti ai notai ed ai farmacisti) e non credo (concordo con il buon Scaglioni) che per la nostra debolissima categoria sia un bene.
Concordo inoltre con altri che sono intervenuti: il nostro ordine che parere ha dato sul decreto? o, come penso, vista la velocità con cui è stato fatto, non è stato neppure interpellato (tanto per sottolineare la nostra forza...anche elettorale)? Meditate gente, diceva una pubblicità di qualche anno fa....