Sì ma, caro Georghit, io e quelli che hai citato capiamo benissimo i vostri problemi che, credimi, spesso sono anche i nostri (vuoi che ti racconti il mio anno standard ?). Perciò, visto che sono io a leggerti e non i tanto deprecati professori, molto rispettosamente mi limito a dire che preferirei lasciare in forum con idee nuove - che magari al momento giusto e nelle riunioni giuste posso tirare fuori - e non con nelle orecchie la ripetizione di quanto ho già capito. Rispetto a tirocinio ed esame trovo che sia in parte contraddittorio - ma lo dico in modo aperto e senza polemica - pensare che il primo sia facoltativo ed il secondo tosto. Il rischio è che poi passi l'appunto tosto esame di stato - per lo più - solo chi ha fatto il tirocinio, con il risultato di renderlo, nei fatti, obbligatorio (tipica procedure all'italiana) e di rendere disomogeneo il percorso universitario da una persona all'altra. Quindi il tirocinio obbligatorio -
se e solo se opportunamente concepito e gestito - potrebbe essere inteso come un momento della formazione di tutti al pari degli esami. Credo ci siano pro e contro in entrambe le soluzioni, però la seconda non è da scartare.
P.S. La prossima volta che vado a Teramo giuro ti vengo a cercare ...
