Penso che i problemi fra di noi iscritti siano molto variabili da zona a zona: in certe zone, da quello che intuisco sul forum, il problema è il geologo-insegnante (lo era anche dalle mie parti sino a qualche anno fa, unitamente ai pensionati baby), in altre zone sono i cosiddetti "vecchi" che abbassano le parcelle, in alre zone (come nella mia) dove sono prevalentemente i "giovani" che le abbassano. Qundi su questi temi per gli ordini regionali e per il nazionale c'è sicuramente da lavorare molto. Il problema più grosso è però all'orizzonte, anche su forti presioni del'UE, l'abolizione degli ordini profesionali che comporterebbe in primis all'esplosione totale di questi problemi che ora ci sono ma più sottotraccia o comunque calmierati dalla presenza dell'istituzione. In secundis l'annullamento della figura del geologo grazie alle tante-troppe specializazioni di ingegneria, per cui non ci rimarrà altro che fare ricerca o i galoppini in qualche società di ingegneria (se va bene) o di sondaggi. Questo ragionamento vale in particolare per le nuove generazioni, per quelli che si sono appena laureatio o sono ancora all'università, che sono poi quelle che vedono al momento l'ordine come nemico.