Credo che la tua affermazione sia "forte" perchè prevedere un terremoto credo non sia cosa semplice...

Mi auguro che tu abbia ragione. Sarebbe un passo avanti...

Il tuo metodo è un metodo statistico (da quello che posso capire)... eventuali GAP che vanno al di fuori dei valori statistici sono stati tenuti in conto oppure no?
Non è detto che la sequenza zia ciclica all'interno del medsimo massimo e minimo. Potrebbero verificarsi eventi anche superiori alla media e al valore massimo storico. Come risolvi il problema?

Mi sembra di capire che il tuo è un metodo puramente sismologico. Individui delle fratture "sismiche" sulla base della distribuzione epicentrale (fig.1 del tuo report dove non capisco la variabile espressa con le isolinee). Quale corrispondenza c'è con le fratture reali? Credo di parallelismo...

BUON LAVORO


Paolo