Gli Ordini "non sono organi di rappresentanza" bensì Enti di Diritto Pubblico istituiti per garantire la fede pubblica (quella del Cittadino-Utente) che gli Iscritti negli Albi sono persone abilitate all'esercizio della Professione previo il superamento di un esame di Stato.
La "legge" conferisace ai Consigli degli Ordini il compito di emanare il Codice Deontologico al quale deve conformarsi il comportamento del Professionista nei confronti della Collettività e anche dei Colleghi (su questo punto può anche applicare norme sanzionatorie), deve assicurare il decoro della Professione. In definitiva, e per sintetizzare, sono organismi di "magistratura" e non portatori di interessi della Categoria, né tantomeno, degli Iscritti negli Albi ("obbligati per legge").
chiarezza e precisazione più che dovuta e che toglie quella sensazione "fuori da se" che molti, per ignoranza e spirito d contestazione "a prescindere", hanno