Gentile dott. Riga, io sono uno che è convinto che arriveremo alla previsione dei terremoti. Secondo me c'è del buono nel suo modello ma, per favore, lasci stare Bendandi che in questo modo lo squalifica. Per quanto riguarda Giuliani è stato demolito dalla comunità scientifica tuttavia ... quante vite ha salvato? Il problema è che spesso un'intuizione geniale viene presentata in modo impreciso e la comunità scientifica, che è estremamente conservatrice e classista, si attacca ai dettagli ed alle imprecisioni senza guardare la vera intuizione. Si ricordi che i ricercatori più famosi (non li chiamerei scienziati) sono quelli che presentano dati nuovi a supporto di teorie vecchie. Con ciò le faccio i miei migliori auguri e la invito a moderare i toni parlando di previsioni, in quanto in Italia esiste il reato di procurato allarme (è assurdo ma dobbiamo preoccuparci anche di questo)
Paolo Harabaglia Università della Basilicata Potenza
visto che è stata tirata fuori la questione "Giuliani" in maniera impropria.
1. per me il suo lavoro è fuffa (e l'ho anche dimostrato smentendo del sue osservazioni durante un certo lasso di tempo. Leggete questa: http://aldopiombino.blogspot.com/2009/04/le-cosiddette-previsioni-di-giuliani.html perchè la Scienza si fa anche dimostrando con i dati che hai ragione e questo lavoro dimostra che le cose, almeno in quel momento, non funzionavano e i lor dati erano inattendibili.
poi avrebbe salvato vite... vabbè... al proprosito ricordo a tutti i tifosi di Giuliani che lo stesso qualche giorno prima sbraitava al telefono perchè aveva concluso che ci sarebbe stato un terremoto forte A SULMONA. Pensate se gli davano retta e sfollavano all'Aquila gli abitanti di Sulmona...
per l'ennesima volta: prevedere un terremoto significa dire che "circa alla tale ora, con queste coordinate epicentrali e questo meccanismo focale, avverrà una scosaa di M=X che arà di conseguenza lo scuotimento cosismico previsto da questa mappa" (segue ovviamente la mappa dello scuotimento sismico). Ebbene, Giuliani non ha detto jente di simile.
Inoltre quando dico "non faccia il Giuliani della situazione" intendo di non comportarsi come lui, ma confrontarsi con il mondo scientifico e non rilasciando inteviste a 360 gradi...
Originariamente inviato da: PaoloHarabaglia
Il problema è che spesso un'intuizione geniale viene presentata in modo impreciso e la comunità scientifica, che è estremamente conservatrice e classista, si attacca ai dettagli ed alle imprecisioni senza guardare la vera intuizione.
veramente Giuliano non si è inventato niente di originale... di letteratura scientifica SERIA su "radon e terremoti" ci si potrebbe riempire una stanza (o un HD da svariati tera)... solo che - vedi - solitamente le ricerche sono fatte un pò meglio di quelle di Giuliani...
Originariamente inviato da: PaoloHarabaglia
Si ricordi che i ricercatori più famosi (non li chiamerei scienziati) sono quelli che presentano dati nuovi a supporto di teorie vecchie.
questa me la segno... fra le cose meno sensate che abbia mai sentito
Originariamente inviato da: PaoloHarabaglia
Con ciò le faccio i miei migliori auguri e la invito a moderare i toni parlando di previsioni, in quanto in Italia esiste il reato di procurato allarme (è assurdo ma dobbiamo preoccuparci anche di questo)
per fortuna esiste nel codice italiano il reato di "procurato allarme": nell'era di internet girano tante di quelle notizie senza senso....
Ultima modifica di piombino; 05/12/201100:43.
the sands of time were eroded by the river of constant change
e ora veniamo a Pierlo, sperando di chiuderla qui altrimenti ci bannano a tutti e due a ragione...
1. non credo di aver mancato di rispetto a Riga. SE sì, me ne scuso. Ho solo puntualizzato una questione di METODO (come e dove divulgare la ricerca) e non di MERITO, anche se credo sia mio diritto esprimere delle perplessità (e - notoriamente - se riconosco di aver fatto un errore mi scuso in pubblico). Per la cronaca spero di sbagliarmi e che il buon Riga abbia finalmente trovato il bandolo della matassa.
2. non ho frustrazioni di nessun genere. In questo momento - anche se sono incasinatissimo - sono in ottima salute psichica (un pò meno fisica), ho anche ricevuto parecchi riconoscimenti per la mia attività divulgativa e, anche se attualmente collaboro nel tempo libero con una istituzione ospitata in un dipartimento universitario, non ho mai voluto fare il geologo nè all'Università (con la U maiuscola!) nè come professione (altrimenti non mi sarei laureato al VII fuoricorso....)
e spero con questo di chiudere la polemica dicendo "magari ci fossero tanti appassionati con la stessa passione di Pierlo" ma, critica bonaria ed educata che spero proprio non risulti offensiva, magari li vorrei un pò più rispettosi della Scienza e senza che stiano a cercare spiegazioni su qualcosa che ancora la Scienza non fa. Dopodichè se passi da firenze o io vengo da quelle parti ci possiamo anche vedere per un birrozzo....
the sands of time were eroded by the river of constant change
e ora veniamo a Pierlo, sperando di chiuderla qui altrimenti ci bannano a tutti e due a ragione...
Ricordi sopra quando ti scrivevo che questo non è un nostro spazio? Ancora mi tieni bloccato nei PM, come mai? Cerca di dare un po' di coerenza ad azioni e parole, ora che la coerenza sta venendo prepotentemente alla ribalta.... Vedi di dare, alle tue azioni, quel "rigore" che chiedi agli altri. Altrimenti sono costretto a pensare che il tuo unico interesse sia la platea ed ho forti dubbi a riguardo....
Originariamente inviato da: piombino
1. non credo di aver mancato di rispetto a Riga. SE sì, me ne scuso.
Vuoi dirmi che sai tutto di geofisica e "non credi" di aver mancato di rispetto? Voglio sentirti più sicuro.... hai mancato o no di rispetto? Non restare a metà strada. Chiedilo al diretto interessato, lui è sicuramente più preciso. Ammesso abbia voglia di alimentare la polemica come me e te.
Originariamente inviato da: piombino
Ho solo puntualizzato una questione di METODO (come e dove divulgare la ricerca) e non di MERITO
Te l'ho scritto sopra: non ti contesto la conoscenza, ti contesto "l'uso delle buone maniere". Tu hai la delicatezza di un elefante. Ti identifichi nel "paradigma" e se qualcuno lo tocca diventi pesante. Piombino: Tu non sei il paradigma... Oltretutto Riga non ha chiesto nulla in questo senso.
Quanto a Giuliani e Bendandi, tra tutto quello che questi signori hanno fatto, magari il nostro amico ci ha trovato qualcosa di buono che gli torna utile a livello statistico. Tu invece leggi questi nomi e attacchi come un toro infuriato.....
Originariamente inviato da: piombino
ho anche ricevuto parecchi riconoscimenti per la mia attività divulgativa
Non li sbandierare, che prende forza l'opzione platea.... (e due!) nessuno ha messo in discussione le tue conoscenze. Precisazione fuori luogo.
Originariamente inviato da: piombino
magari li vorrei un pò più rispettosi della Scienza e senza che stiano a cercare spiegazioni su qualcosa che ancora la Scienza non fa.
Tu non sei il paradigma (e due!) Se io voglio sostenere la tesi che i terremoti in ambiente marino avvengono di più in inverno perchè d'estate i pesci hanno sete e bevendo l'acqua alleggeriscono il carico, tu o smonti la teoria o non ti resta che fare da spettatore. Ricordi Mucciarelli quando disse "io ho idea su chi sarà il primo a finire gli argomenti". Che fine hai fatto lì? Sei scomparso... L'hai lasciato lì e lui, tranquillamente ha tirato fuori degli articoli con i quali sono riuscito a capire cos'è un terremoto in ambiente fragile. Da te invece ho ricevuto solo scherno ed insulti. E non è che ti ho chiesto qualcosa direttamente....
Per la birra non ci sono problemi, ma te lo dico ancora.... esigo rispetto da te e non ho intenzione di rinunciare al mio spazio per i tuoi problemi. Ho già i miei e mi accontento.
Gentile Sig. Piombino, (forse è anche Dottore o Professore ma, rimanendo anonimo non posso identificarLa correttamente), mi sento di dover approfondire alcuni argomenti che evidentemente La toccano profondamente. Cominciamo dall'atteggiamento del mondo scientifico. Fin dall'epoca di Galileo la Scienza, come ambiente costituito, è stata refrattaria alle innovazioni (pensi a Mendel il cui lavoro è stato riconosciuto solo dopo la sua morte). Se ci pensa, questo è un atteggiamento umano: uno scienziato arrivato e famoso non può accettare che un pivellino stravolga le sue convinzioni, sarebbe come ammettere il fallimento della propria vita di ricercatore! Questo vale anche nel mondo scientifico. Provi a pubblicare un articolo innovativo che reiterpreta sotto una nuova luce dei dati esistenti e provi in contemporanea a pubblicarne un altro in cui, come risultato della ricerca, presenta dei dati nuovi che sostanzialmente confermino quanto già si pensa, eventualmente aggiungendo qualche piccolo dettaglio. La politica dei piccoli passi è quella che piace al mondo scientifico perchè fa dormire tutti in modo tranquillo: nessuno si sente deligittimato! Purtoppo non porta a nulla. Con questo atteggiamento, quando la Scienza finisce in un vicolo cieco, non fa altro che muoversi all'interno di tale vicolo. Inoltre quando un non accademico propone una teoria, spesso accade che tale persona non conosca tutti i dettagli di cui i grandi soloni del mondo accademico sono depositari. Ed è proprio per queste imprecisioni che i poveretti che osano avventurarsi nel mondo dell'innovazione vengono messi alla berlina. Badi bene che tale atteggiamento vede vittime spesso anche quei pochi luminari che hanno una visione innovativa. A Potenza abbiamo avuto, purtroppo per un breve periodo, quello che giudico il migliore geologo italiano. Questo professore è una persona estremamente intuitiva per cui, dopo una breve passeggiata in macchina, è spesso in grado di descrivere un modello geologico regionale, individuando gli elementi essenziali. I miei colleghi però normalmente si appigliano ai dettagli per denigrarlo (vanno ad esempio a verifcare se in un certo punto si trovi calcare o dolomia) senza capire la visione d'insieme. A me personalmente non interessa il dettaglio ma l'intuizione. Per quanto riguarda Giuliani certamente non ha capito molte cose del giocattolo che ha per le mani ma ha sicuramente capito che si stava per verifcare un grosso evento. Le voglio dare un'interpretazione ed una spiegazione di quanto è successo. Il radon non è altro che un indicatore di una condizione NECESSARIA ma NON SUFFICIENTE per avere un sisma in certe condizioni. Se si sprigiona significa che vi è una perturbazione del campo di stress e questa può consentire il superamento della soglia di rottura che porta al sisma. Senza, il sistema rimane in equilibrio e non si ha l'evento. Giuliani quindi ha osservato tale perturbazione. Certamente non era detto che il sisma si sarebbe sviluppato comunque, ma certamente il rischio era aumentato notevolmente. Non le sembra che in situazioni del genere sarebbe opportuno prendere delle misure cautelative invece di tranquilizzare la popolazione?
Paolo Harabaglia Università della Basilicata Potenza
mi sento di dire alcune cose. Il radon come precursore è noto da tempo.
come dice lei è una condizione necessario ma non sufficiente come lo sono gli sciami sismici, il cambio di chimismo delle acque di pozzo sino al ragliare degli asini.
cosa facciamo quindi? ogni volta che c'è un'anomalia nell'emissione di Radon, uno sciame sismico o un asino che raglia evacuiamo una regione?
Non baratterei mai le mie conoscenze geologiche con tutto il sapere della geotecnica.