Bicio, basta fare come ho fatto io, gli ho spiegato come stanno le cose e gli ho fatto un prezzo. Poi se non hanno tempi o soldi per le prove, metto in relazione che i dati sono tutti bibliografici (anche se ne ho molti della zona) e che, in fase esecutiva dovranno fare queste e quelle prove con una possibile elevata variazione dei costi a causa delle incertezze. In realtà questo va bene per un preliminare, ma se vogliono il definitivo e il committente è un privato e non un ente...affari suoi se avrà un computo estimativo sballato, o se peggio, l’opera diviene non fattibile!
Certamente non vado a farmi chilometri, rilievo e relazione per 500 euro....
In realtà mi vergogno già di avergli proposto 3000 euro (non mi nascondo e so che è poco). ma tanto non mi ha più richiamato...
Dovremmo unirci tutti, senza paura, e decidere un range di compensi ragionevoli...poi ci se la gioca con le piccole variazioni. Meglio sarebbe rispettare degli standard di output, così ognuno sa cosa esigere per il raggiungimento di quegli obiettivi. Purtroppo qui entrano in gioco gli enti che approvano queste porcherie....spesso senza nemmeno sapere cosa stanno approvando.
saluti