Per quanto riguarda il punto D, comeptenze e responsabilità, la posizione di Silvio Cremasco è chiara e non credo ci sia alcun dubbio a proposito, sono d'accordo in tutto.

Per quanto attiene alla sismica, il verdetto è più 'salomonico':

Quote:
Qualora tali aspetti non vengano sviluppati in un’apposita relazione specialistica (Relazione
sulla Modellazione Sismica di cui al § 3.2 delle NTC08), dovranno essere trattati nella
relazione geologica e in quella geotecnica, rispettivamente per le parti che attengono a
ciascuna, differente fase di sviluppo progettuale. Nella relazione geologica gli elementi
descrittivi e parametrici finalizzati alla modellazione sismica e all’attribuzione della categoria
sismica di suolo, nella relazione geotecnica di cui al § 6.2.3 quanto invece concernente il
comportamento dinamico del “volume significativo” del terreno con le relative verifiche delle
opere e sistemi geotecnici soggetti ad azioni sismiche (§ 7.11 delle NTC08).


Pongo in evidenza che il presidente Cremasco non scrive che nella geologica vanno indicata categoria di suolo e topografica, piuttosto vanno indicati gli elementi descrittivi e parametrici, che sono la successione litostratigrafica e gli spessori. Se si vuole intendere che nella relazioen geologica vanno indicate categoria di suolo e topografica non sono d'accordo, perchè nella stessa legge tali contenuti non sono indicati e nelal 7.11.2 tali contenuti sono implicitamente assegnati alla parte geotecnica..

Mentre, sempre secondo lo stesso documento, tutto si risolve allegando una relazione specialistica sismica separata.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)