Sono decisamente sbalordito da questa discussione: fino a ieri ero convinto che noi geologi eravamo in grado di caratterizzare il terreno di fondazione di un edificio. Con questo cacchio di termine "modellazione geologica" mi sa che ci stiamo incartando: per me (è un'interpretazione ma non mi pare che sul TU sia spiegato più di tanto il senso del termine) il modello geologico deve contenere, oltre alla stratigrafia (che è quella che si è ricavata Gibbo at work se non erro), tutti i parametri geotecnici (vogliamo una volta per tutte usare questo bel termine senza paura o no?) necessari per la progettazione: pesi di volume, angoli di attrito, coesione, moduli, etc. etc.
E qui sarei pure disposto a fermarmi, perché ritengo che sia un lavoro già di per sè complesso. In realtà debbo confessarvi che ho peccato, non ho resistito alla tentazione folle di stimare capacità portante e cedimenti... chiedo perdono agli Ingegneri geotecnici per tanta sfacciataggine!
Comunque, ammesso e non concesso che questi bei calcoli li deve fare solo e unicamente l'Ingegnere geotecnico, mi dite voi perché dall'oggi al domani, per parametrizzare il terreno debbo chiamare la mega-ditta certificata ? Faccio notare che qui nel Lazio posso contare sulla iperbolica cifra di ben 3 (leggasi tre) strutture certificate. Se poi allargo il giro d'orizzonte ne trovo 2 in Toscana e 0 in Umbria !
Allora: già abbiamo calato le braghe sulla Geotecnica, adesso pure sulla caratterizzazione del terreno ?
Penso che fornire un semplice modello geologico stratigrafico, senza i parametri geotecnici, sia qualcosa (parlo chiaramente dell'Edilizia) che non sarà tanto apprezzata dal mio Committente, nel momento in cui si renderà conto che dovrà cacciare molti più soldi per capire una volta per tutte se una sabbia o un'argilla saranno adatte alla costruzione.
Sono d'accordo con i colleghi che sostengono che, se il nostro apporto al mondo dell'Edilizia si limiterà a questo, passerà poco tempo che verremo trattati come professionisti di serie C.
E questo, torno a ripetere, perché qualcuno dall'alto ha deciso che per fare le cose che facevo prima debbo metter mano al portafoglio per certificarmi.