Quote:
Notiamo che il titolo del paragrafo è esplicito: caratterizzazione geotecnica, quindi tutto quanto descritto nel paragrafo è inerente alla parte geotecnica E NON geologica. La seconda parte della frase chiaramente INCLUDE le indagini geofisiche nelle indagini geotecniche, e gli elementi enumerati non sono altro che la velocità delle onde di taglio, la categoria di sottossuolo, la categoria topografica ecc


mcoy, scusa ma io non sono d'accordo. Le indagini geofisiche non possono essere incluse così forzatamente nelle indagini geotecniche. Mi dirai che anche la circolare propone una tabella per le indagini geotecniche in cui si parla pure di metodi geofisici, ma oggettivamente mi sembrano solo imprecisioni (magari anche volute per arcani motivi a voler essere dietrologisti) ma che nella sostanza valgono comunque poco, visto che la competenza non esclusiva non limita il nostro operato.

credo che molta confusione nella lettura delle norme nel tempo, sia stata data dal termine "indagini" quando privo di successiva specificazione. L'indagine della norma può essere anche un metodo di lavoro più approfonidito che comprende ricerche geologiche particolarmente approfondite (di bibliografia, di fotogeologia, di geomorfologia quantitativa, eccetera), di qui l'indagine geologica. L'indagine geotecnica (sito e laboratorio)come l'indagine geofisica sono indagini geognostiche, entrambe d'ausilio per chi studia il sottosuolo ai fini costruttivi della Norma. Gli esiti e le elaborazioni delle indagini geofische, compresa la risposta sismica di sito, a mio modo di vedere concorrono di più alla definizione di un modello geologico e delle sue pericolosità, ma ripeto tutta questa premura per salvaguardare le proprie competenze dai presunti attacchi esterni per me è ingiustificata di fronte a un "semplice" DM, per di più elaborato in tempi e modi a noi sconosciuti, da autori diversi per cultura e specializzazioni tecniche. In conclusioni i Quaderni, le loro Premesse, gli allegati gli annessi, i controallegati, i controannessi, i vari trattati circolanti, elaborati un po' da tutti i geologi italiani (professionsiti, professori,ordini, ccetera) per carità sono bei momenti di riflssione e confronto ma fancamente mi sembrano abbastanza fini a se stessi e sempre discutibili (in senso letterale), cioè non sono dogmi da dover necessariamnete rispettare. La categoria di sottosuolo a p.c. non ha senso per ntc 2008, ce lo ha per EC8. diamo semmai il profilo di Vs.