Buongiorno, mi scuserete di nuovo se inizio con un argomento forse già affrontatato in qualche altro topic del forum....

Buongiorno, rileggendo il capitolo 3 delle NTC (per la precisione punti 3.2.3.5 e 3.2.3.6) ho notato una cosa che mi ha generato un grosso dubbio: premesso che l’azione sismica può essere definita o con le categorie sismiche di sottosuolo o con gli appositi accelerogrammi, parrebbe che nel caso si utilizzino gli accelerogrammi il progettista non possa/ debba utilizzare il fattore di struttura q che va a ridurre le ordinate spettrali dallo spettro elastico a quello di progetto.

E’ davvero così? Per quale motivo non si dovrebbe utilizzare un fattore connesso con lo smorzamento/assorbimento da parte della struttura sullo spettro ottenibile da accelerogrammi ben selezionati, opportunamente scalati sulla PGA dell’area e rappresentativi della sismicità di quell’area.?

Per strutture molto alte o lunghe con T maggiore di 4 sec è obbligatorio utilizzare gli accelerogrammi, per cui non si dovrebbe poi applicare il fattore di struttura per la definizione dello spettro di progetto: c'è qualche spiegazione o diversa intepretazione ?

Grazie per le risposte