Continuo a trovarlo un "non sense". Tanto vale dire che ogni due anni dobbiamo superare un esame di riammissione alla professione.
Chi correggerebbe i test? I docenti? Volontari dell'ordine.
E sulla base di questi test all'amatriciana poi l'ordine dovrebbe stilare una classifica dei competenti in un determinato argomento?
Il mio suggerimento vuole solo dare più credibilità al sistema dell'APC.
Se viene promosso con un'adeguata controparte, saremo certamente più propensi a seguirlo.
Sono convinta che per valorizzare questo sistema non basti premiare chi presenzia ai Corsi.
Io mi sento una volontaria dell'ordine quando mi spendo (senza tornaconti, anzi..) anche in questa sede, ma dal basso della mia ignoranza, non mi permetterei mai di fare "correzioni" al test di un mio collega.

e poi...non dobbiamo mica ritornare sui banchi...bella l'idea di Massimo..combina cooperative learning con il rafforzamento della stima reciproca (come categoria)