MA chi parla tanto ha mai eseguito personalmente una prova penetrometrica e sentio (ed interpetato) i dati anche dal rumore che fanno le aste quando attraversate le ghiaie o livelli archeologici o paleosuoli con noduli calcarei?
Guarda, non ho un penetrometro o una sonda, ma finora ho presenziato a tutte le prove che ho commissionato. Credi davvero che non potro' piu' farlo? Da dove nasce questa tua convinzione?
Ieri a lezione (in campagna) ho fatto vedere aLGI STUDENTI un piccolo carotaggio fatto da ditta seria. Naturlamente non c'erà il 100% di carotaggio ma la ditta la cassetta l'aveva riempita tutta...
Si vede che nessuno controllava.
Ma sapete che un geologo (epr altro bravissimo) aveva ricamato un interessante modello geologico per un autostrada sulla base di livelli cementsati che trovsava regloarmente in cassetta dei sondaggi (senza aver mai visto i sondaggi direttmante) ogni 3 m circa???? ed erano i tappi per tirare su le ghiaie hce il sondatore per riempire bene la cassetta aveva messo dentro?
Sara' stato anche bravissimo, ma o dormiva o era molto inesperto.
Ma i grossi laboratori non vi hanno mai dato risulatati lettealmente assurdi perchè sbagliano le prova (speciae i talgi residui.. ma ancje le semplic granulometrie..)
Non quelli a cui mi sono rivolto finora io. Certo, costavano di piu' degli amici che avevano un po' di attrezzature in cantina.
E' impossibile fare tutto e certo la ditta specializzata fà meglio di mè alcune cose am le voglio ben controllare se alla fine la firma è la mia..
Scusa, ma chi te lo impedisce di stare a controllare cosa fanno?
Non credi che la deriva la stia prendendo chi si inventa prescrizioni e limiti che in realta' non ci sono? L'unico per la parametrizzazione del terreno e' che l'esecuzione delle prove deve essere eseguita da ditte qualificate dal ministero e seguendo le normative di relative ad ogni prova. L'interpretazione dei risultati e' lasciata completamente libera, cosi' come non e' precluso assistere allo svolgimento delle prove.
Francamente continuo a vedere proteste per cose che non ci sono nel TU e che non si capisce da dove escano.
Prima lamentele su un paventato enorme aumento dei costi (bho? Io non l'ho visto e,come gia' scritto a suo tempo qui a Bologna il costo delle prove di campagna del laboratorio dell'Universita' e' stato abbassato proprio per riallinearsi ai valori di mercato), poi la concorrenza sleale tra laboratori (si, coi listini e gli sconti depositati al ministero), poi dubbi sulla professionalita' e competenza di chi esegue le prove (sono stabiliti i requisiti minimi), poi attribuzione di frasi mai pronunciate ai rappesentanti e dirigenti dell'Ordine, poi questa storia inesistente di non poter verificare di persona l'esecuzione dei sondaggi e delle penetrometrie, poi le accuse di essere invidioso verso chi si lamenta di chi svende prove per prendersi gioco del tariffari, poi previsioni relative a tariffari non rispettati giustificate dalla necessita' di fare "prezzi competitivi", poi accuse generiche di "interessi privati" dietro al comportamento ora del presidente, ora di altri componenti del consiglio dell'ordine nazionale (si facciano i nomi e ci si assuma la responsabilita' di quanto si afferma!).
Insomma, non e' che io veda della grossa sostanza su simili lamentele.
Resta il problema delle prove svendute per fare concorrenza ai colleghi. Ma non credo che si possa chiedere all'Ordine di operare per permettere di continuare questa pratica.