Scusa e chi sono per te i cittadini? Sono solo quelli che subiscono la volontà altrui? Non sono per caso quelli che sollecitano le amministrazioni al rifacimento del piazzale della città, quelli che vogliono l'illuminazione della loro strada o la sistemazione della buca della via, quelli che chiedono alla Regione finanziamenti per la costruzione della prima casa in zona sismica (poi ottenuti)e poi sono gli stessi che votano le amministrazioni che declassificano il territorio dal punto di vista sismico, quelli che malgrado la storia simica della propria città dicono che non c'è da temere una scossa di magnitudo elevata in quanto i rilasci sono piccoli e continui poiché nell'aquilano da sempre è accaduto così?
Hai mai sentito di comitati cittadini che a l'Aquila si preoccupavano di cosa l'Amministrazione comunale, provinciale o regionale stesse facendo per la città o per la provincia che in soli tre secoli ha contato 40.000 morti per terremoti (un record nazionale visto la bassa densità di popolazione)? Io non ne sono a conoscenza. Ma sono a conoscenza del fatto che ora si sentono tutti vittime di un qualcosa la cui responsabilità è da ricercare altrove e non nel loro disinteresse a tali problematiche.
E pensi che questi non abbiano un minimo di responsabilità?
Balocchi ma tu continui a distinguere il cittadino dall'amministratore e dalle istituzioni come se le cose fossero completamente scollegate?
Da una parte il cittadino e dall'altra chi decide al posto suo.Vero questo in passato è anche accaduto (in parte), quando in Italia avevamo le dominazioni straniere o la dittatura è accaduto nei paesi colonizzati...!!