Dopo qualche anno dall’esperienza vissuta sul cantiere di Fornelli (IS) descritta in un post precedente un’altra impresa molisana si trovò a dover eseguire lavori di potenziamento e potabilizzazione della captazione di una falda rinvenuta anni addietro nel corso della realizzazione di una galleria stradale. All’interno di una piazzola di sosta in galleria si eseguì una trincea portando a giorno i tubi dreno provvisionali realizzati dalla precedente ditta durante lo scavo della galleria.
Taglio dei dreni e quindi allagamento previsto del tratto di valle della galleria.
Per poter lavorare in condizioni asciutte alla realizzazione di un nuovo bottino di presa l’impresa, invece di far defluire la falda verso l’uscita della galleria eseguendo opere di regimazione delle acque (costose a dire dell’imprenditore), pensò bene di apporre all’estremità dei dreni un arnese reperito in commercio tipo pallone di gomma a tenuta. Non conosco esattamente l’articolo ma il funzionamento è tipo quello del preservativo (per capirci). Si arrestò così l’afflusso dell’acqua e si diede inizio ai lavori di costruzione delle nuove opere di captazione. Le attività andarono avanti per circa 1 anno. Quando si rese necessario collegare i vecchi dreni alla nuova captazione furono tolti i preservativi ai tubi provvisionali. Ci si aspettava una nuova fase di allagamento della galleria ma dai dreni non uscì una goccia d’acqua.
La nuova captazione era stata costruita ma non c’era più l’acqua. (E che ca**o!)
Solo a questo punto l’imprenditore disse “Ci serve un geologo!”
Per farla breve: La pressione dell’acqua nei dreni provvisionali in cemento, creatasi dopo l’apposizione dei palloni a tenuta, aveva rotto i tubi in un punto in cui gli stessi attraversavano un orizzonte ghiaioso sotto la sede stradale. Questo orizzonte aveva iniziato a funzionare da acquifero convogliando l’acqua in un’incisione posta in corrispondenza dell’uscita della galleria ma parecchi metri al di sotto della sede stradale.
E’ stato così che si è realizzata in Italia la prima opera di captazione in cui l’acqua invece di fuoriuscire dal bottino di presa fuoriesce da una sorgente posta qualche metro più a valle. Tale sorgente successivamente dotata di impianto di potabilizzazione alimenta attualmente l’acquedotto del Comune di Macchia d’Isernia in Molise. E vissero tutti felici e contenti (sorvolo sull'importo dell'appalto e sugli strascichi legali).
Pensierino della sera rivolto ai colleghi: non cercate mai di contrastare le forze della natura ma assecondatele e cercate di regolarle per quanto possibile.
AUGURI A TUTTI DI UN FELICE E PROSPERO 2012