Originariamente inviato da: Adriano Iachetta
P.s. non è vero che il PAI esagera dalla parte della cautela. La pianificazione è già vecchia e non aggiornata; ci sono diverse frane non cartografate. In questo mese ho segnalato all’Autorità di Bacino una frana di 500 mt di lunghezza inclusa solo parzialmente nel PAI.


Non faccio fatica a crederti, da alcune parti il PAI può essere troppo pessimistico, da altre troppo ottimistico o addirittura dimenticare frane intere. In un PRG da queste parti incredibilmente non è stata segnalata una frana che ha gravemente lesionato vari fabbricati, molti dei quali sono stati evacuati.

Per cui, il mio consiglio finale è il seguente, considerando il prezzo odierno degli abitati:

dottted, fatti indicare un buon geologo locale e richiedi una perizia giurata sulla stabilità geomorfologica e il rischio di frana del lotto oggetto di potenziale acquisto. La perizia giurata serve a responsabilizzare il professionista, se redigerà la relazione con negligenza potrà essere chiamato a risarcire danni conseguenti alla sua negligenza. Il rischio andrebbe stabilito per esempio sulla base della documentazione ufficiale esistente (PAI, PEG), sulla base di una ricostruzione storica con l'ufficio tecnico comunale e soprattutto con rilievi sul terreno in un'area di dimensioni sufficientemente grandi attorno al lotto.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)