Quote:
Ma credevi veramente che l'Aquila fosse Berkeley?
E dove è, in Italia, un centro avanzato di ricerca e prevenzione sismica? ...


Non mi sarei aspettato tanto ma basta vedere un po' più a nord come sono organizzati.
Ad esempio in Emilia Romagna già da anni non si approvano Piani Operativi Comunali se non corredati da studi di microzonazione sismica, gli uffici preposti al deposito delle pratiche sismiche non sono sguarniti di personale come in Abruzzo, a livello normativo con la L.R. 19/2008 "Norme per la riduzione del rischio sismico" già prima del terremoto del 2009 si è previsto il passaggio dal deposito all'autorizzazione (cosa che in Abruzzo si sta tentando nel 2011 ma senza personale...ne tecnico e ne amministrativo!), per non parlare del resto degli Enti come Comuni e Province nel campo della pianificazione territoriale e protezione civile... e tutto questo in un contesto territoriale la cui pericolosità sismica è di gran lunga inferiore a quella abruzzese....Questo intendevo...Se un Comune come l'Aquila (tutti amorevolmente insieme maggioranza e opposizione) decide di votare la declassificazione sismica del territorio figuriamoci quale interesse poteva avere nel promuovere studi volti alla valutazione della vulnerabilità dei propri edifici, alle amplificazioni sismiche e al controllo dei progetti tramite istanze rivolte alla Regione per avere una legge regionale come quella emiliana!!

Ultima modifica di Alex-64; 29/12/2011 08:39.

Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti