La verità è che in Italia vi è questa pseudo-cultura secondo cui l'ingegnere è un dio. Per carità, io sono il primo a vantare le competenze medie degl'ingegneri italiani nel mondo e lo faccio tutti i giorni perchè ho avuto modo di riscontrare le differenze.

In altri paesi meno assuefatti dalla cultura dell'ingegnere tutto fare, nessun ingegnere si sognrebbe di trattare tematiche di cui non ha specifiche competenze.

In Italia, basta una laurea (un pezzo di carta) per certificare le proprie capacità, nel resto del mondo ci vuole comprovata competenza. NOtate che colui che è competente non solo conosce, ma ha anche comprovata esperienza sulle tematiche in questione ;-)

Sarà forse che quei tre ingegneri si sono sempre e solo occupati di rischio idrogeologico?

Aggiungerie anche che in tutto questo vi è una grande colpa della nostra categoria, quella di non riuscire a fare la voce grossa ...

A presto
Antonio