Premetto che personalmente, se leggo una relazione professionale poco curata nella forma e nell'italiano, concludo che la relazione...non è professionale, per definizione.
Se dovessi essere un CTU incaricato di giudicare un collega, una relazione scritta con pessimo italiano, poco chiara e in parti contraddittoria, con grafici carenti o del tutto mancanti, introdurrebbe quella che nella teoria bayesiana verrebbe definita una probabilità a priori sfavorevole.
Ossia, un pessimo biglietto da visita, metaforicamente parlando, ossia, il collega partirebbe male inducendo un preliminare giudizio negativo nel controllore.
Dal discorso sono ovviamente esclusi i grafici di scena e privi di contenuto sostanziale. Si parla di elaborati graficamente gradevoli e sostanzialmente corretti.
Fa semplicemente parte del lavoro di un professionista.
Adesso, spiegare perchè alcuni lavori poco o per niente professionali vengono premiati con l'ingaggio è semplice ed è stato già fatto. Perchè prevale l'atteggiamento quantitativo ($oldi) su quello qualitativo.
Purtroppo vi dico subito che, nella mia esperienza, non esiste rimedio infallibile a tale situazione.
Specialmente di fronte ai budget di spesa fissi, non c'è qualità che tenga, però, a parità di budget, i progettisti sanno certamente riconoscere il lavoro di qualità. Per cui incoraggio a perseguire gli obbiettivi di qualità del lavoro, che alla fine, se la situazione non è del tutto sfavorevole, verranno riconosciuti, premiando la pazienza di chi li persegue.
Ricordiamo che lo scenario sta rapidamente evolvendo, molti colleghi fanno i controllori negli enti ed esigono una minima soglia qualitativa senza la quale non accettano i lavori. Chi lavora con standars qualitativi bassi è destinato, se non cambia strategia, a soccombere, professionalmente parlando.
Mi auguro che questo periodo di transizione si completi il più rapidamente possibile e incoraggio bicio, viò e tutti gli altri a continuare il lavoro di qualità.
La nostra professione come ben dice geotux è purtroppo tra le più povere e inoltre, come in tutte le professioni, arrivare ad un introito decente implica molta pazienza e perseveranza.