Vorrei farvi notare una palese aberrazione contenuta nell'attuale regolamento APC, che sto vivendo di persona, ma che penso coinvolga tanti altri colleghi:
da quest'anno inizierò a lavorare come dipendente di una ditta che si occupa di geofisica, in un settore molto particolare, tanto che non esistono in Italia corsi APC che potrebbero interessare me ed i miei superiori per aggiornarmi, ergo:
o mi prendo le vacanze per seguire i corsi APC

o do per scontato che da qui a 3 anni verrò sospeso dall'Ordine perché non sarò in grado di racimolare i 50 crediti.
Non è che la cosa sia drammatica, perché a me il timbro non servirà affatto, però in questo modo si incentiva una fuga degli iscritti: siamo sicuri che convenga all'Ordine ?
Lo stesso succede per i tanti colleghi che lavorano all'estero.
Mi spiacerebbe davvero cancellarmi, anche se mi sono informato che l'Esame di Stato, in caso di re-iscrizione, rimane valido...anzi non mi cancellerò affatto (così magari potrò continuare a rompere le scatole), però è indubbio che l'attuale regolamento è una vera e propria arma a doppio taglio per la categoria