Forren una curiosità (chiedo a te che hai sicuramente una buona conoscenza della vicenda), cosa doveva fare il Sindaco di Sarno? Cosa avrebbe dovuto comunicare alla popolazione? Di uscire di casa per raggiungere dei luoghi sicuri (semmai individuati) esponendosi nel frattempo all'arrivo delle colate, o restare a casa sperando che la stessa non venisse distrutta da tali colate? Io ricordo immagini di persone trascinate dalle colate lungo le vie cittadine....
Ma innanzi tutto avrebbe dovuto diramare l'allarme ufficiale, cosa che è avvenuta praticamente solo alle 21, mentre dalle 15 si rimbalzavano fax tra sindaco e prefettura senza che nessuno si assumesse la responsabilità di dire che c'era grave rischio (come ho detto, il sindaco di Quindici già nel primo pomeriggio si mise in giro per le strade con megafono su una volante dei carabinieri). Poi avrebbe potuto fare qualcosa come azione preventiva, visto che anche la gente comune sapeva che l'area era ad elevato rischio (lo si sapeva dai tempi dei borboni). Per azione preventiva intendo soprattutto impedire la costruzione di strade abusive che sono state la causa principale dei distacchi all'origine delle colate. Durante l'emergenza avrebbe potuto invitare la gente a non stare in strada, a ripararsi ai piani alti, o ad evacuare completamente le case, nei casi di abitazioni posizionate più al piede dei versanti (case tra l'altro chiaramente abusive). Per me Sarno è stato un caso emblematico di pessima gestione del territorio prima dell'evento, di pessima gestione dell'emergenza (i primi soccorsi ufficiali sono arrivati a tarda sera), e anche di pessima gestione post-evento, visto che le opere costruite sono enormi, costosi e praticamente inutili (enormi canaloni di cemento e vasche di decantazione poste in corrispondenza dei valloni ormai completamente svuotati di materiale piroclastico). Se proprio devo dirla tutta penso che non solo il sindaco avrebbe dovuto subire una condanna, ma anche l'allore presidente delle regione rastrelli, più vari assessori comunali e regionale e anche i responsabili locali di prefettura e protezione civile.