Ma ho già detto che non considero il sindaco di Sarno come unico responsabile della catastrofe, ci sono ovvie responsabilità anche per la cattiva gestione del territorio negli anni (decenni) precedenti, nonchè da parte di protezione civile e prefettura che sottovalutarono, come il sindaco, l'emergenza. Tuttavia il Sindaco sapeva, o, quanto meno, avrebbe dovuto sapere benissimo che c'erano decine di case abusive poste sulle conoidi pedemontane, regi lagni intasati da rifiuti di ogni genere, una montagna a forte rischio frane per di più disastrata da mille strade abusive, pratiche agricole e forestali dannose per la stabilità dei versanti, continui e ripetuti incendi. Un sindaco deve conoscere lo stato del suo territorio comunale o no? Tra l'altro appena 10 anni prima c'era stata la frana di Palma Campania, con 9 morti, ad appena 5 km di distanza da Sarno, quindi non mi venissero a dire che si era persa la memoria storica della pericolosità da frana sulla dorsale di Pizzo d'Alvano.
Al momento delle frane poi c'erano stati 7 giorni di piogge intense, di cui gli ultimi 3 con pioggia intensa e ininterrotta, praticamente per quasi 72 ore consecutive! Le prime venute di detrito si sono verificate alle 11 di mattina, l'allarme ufficiale è stato invece dichiarato alle 21, dopo un intera giornata passata a fare a scaricabarile tra comune e prefettura, con fax di generici e vaghi "stati di allerta", senza manco capirsi tra di loro e senza che nessuno prendesse iniziative concrete. Nel frattempo la gente aveva cominciato a crepare già dalle 3 di pomeriggio.
Ci voleva un esperto internazionale di frane oppure un luminare della meteorologia per capire che stava succedendo qualcosa di grave? Ci volevano la bellezza di quasi 12 ore per iniziare a capire che la situazione era catastrofica? La legge non prevede che il Sindaco sia il primo rappresentante locale della protezione civile in simili casi? Adesso vogliamo magari dargli pure una medaglia e chiedergli scusa? Io, ripeto, mi meraviglio che la condanna sia arrivata solo per lui e per giunta dopo 13 anni. State sempre (giustamente) a criticare le amministrazioni pubbliche a ogni livello per la superficialità con cui si gestisce il territorio prima, durante e dopo le emergenze, una volta tanto che si fa almeno giustizia pare invece che state tutti a compiangere quella povera vittima sacrificale del sindaco di Sarno, mah... Se poi non siete convinti di ciò che vi ho riportato andate a leggervi le cronache de "Il Mattino" dei giorni seguenti, e, soprattutto, un bellissimo dossier di Legambiente uscito pochi giorni dopo la tragedia, dal titolo molto semplice ed emblematico: "Fango".